Arrivare il giovedì. con una traversata aerea Australia-Washington-Londra-Linate. Sbrigare le ultime formalità burocratiche, effettuare le visite mediche e fare un paio di allenamenti con i compagni. Dopodichè, esordire la domenica in una gara senza il play titolare e con il pivot zoppicante e deciderla a due secondi dalla fine con un jumper da posizione impossibile.

Sembra la trama di un film, invece è la storia di Markel Starks, ultimo arrivato in casa Vanoli Cremona che si è presentato a società e tifoseria con il più gradito dei biglietti da visita, coronando la grande rimonta contro Capo D’Orlando con il canestro che è valso il 74-73 finale. Un rinforzo fortemente voluto da società e allenatore, una “polizza assicurativa” di assoluto valore considerate le condizioni fisiche di Luca Vitali. Una firma, quella di Starks, che nasconde un “regista occulto”, quel Paul Biligha che fu compagno di Markel nella sua prima esperienza italiana e che ha indirizzato l’ex playmaker di Georgetown verso la Vanoli Cremona: “Paul è stato determinante per quanto riguarda la scelta di venire qui – ha detto Starks ospite della trasmissione tv Gancio Cielo – e lo ringrazio di avermi consigliato. A Ferentino sono stato molto bene, sia con la squadra che con lui, quindi ho accettato con entusiasmo”.
I due si conoscono quindi anche cestisticamente e l’ultimo arrivato in casa biancoblu non risparmia elogi per il compagno: “Paul è un buon giocatore che sta vivendo un buon periodo di forma. Come ha dimostrato soprattutto nelle ultime partite ci può dare una grossa mano”.

Al suo arrivo Markel descrisse la Vanoli Cremona come una grande occasione per la propria carriera, un trampolino importante per confrontarsi con il massimo campionato italiano in una squadra di vertice. Dal suo arrivo, due partite e due vittorie, una scelta che si sta rivelando azzeccata: “Stiamo indubbiamente vivendo un grande momento, ma non possiamo fermarci a pensare quanto di buono stiamo facendo. E’ un momento da sfruttare e secondo me abbiamo l’energia, il talento e l’entusiasmo per continuare a far bene”.

Dopo la grande vittoria di Pistoia domenica si torna al PalaRadi, contro un avversario come Pesaro affamato di punti e che può contare su di un giocatore sinora apparso fuori categoria come Austin Daye: “Mi ricordo di lui al college: è un ottimo giocatore, conosce il gioco e ha talento. Quando giocavo nella Big East ho affrontato un altro buon giocatore come Semaj Christon. Hanno giocatori di talento, non sarà facile”.

Ufficio Stampa
Vanoli Basket