E’ stato presentato questa mattina alla stampa, nella conferenza sponsorizzata da Delta Infor, l’ultimo innesto biancoblu Josip Sobin.

Delta Infor, partner informatico di riferimento per le aziende che mirano a innovazione e concretezza nell’uso delle tecnologie, segue i propri clienti in tutte le problematiche quotidiane inerenti la parte informatica e tecnologica, quindi manutenzioni e assistenze sistemistiche su tutto ciò che fa funzionare un’azienda: stampanti, server, pc.

Siamo felici di essere partner per il secondo anno della Vanoli Basket, con la quale condividiamo il valore della famiglia” – afferma Mauro Parmini, co-fondatore e socio di Delta Infor – “Siamo infatti un’azienda familiare: anche se con gli anni siamo cresciuti e ci siamo strutturati, ci sentiamo ancora famiglia. Lavoriamo su scala nazionale ma siamo piccoli rispetto ai player più importanti: però, come la Vanoli Basket, abbiamo grande motivazione, amore e passione per quello che facciamo. Abbiamo per questo deciso di entrare con orgoglio a far parte della #VanoliFamily“. Quest’anno Deltainfor sarà sponsor di pantaloncino. 

Josip è un giocatore d’esperienza, sia anagraficamente che cestisticamente” – ha introdotto così il centro croato il Responsabile dell’area sportiva e organizzativa Michele Talamazzi. “E’ reduce da 2 stagioni vincenti in Polonia (ha vinto 2 titoli e una Supercoppa con il club di Wloclawek), ha un pedigree europeo di tutto rispetto. Ha inoltre un legame con Cremona, essendo quasi cognato di Andrija Stipanovic, ex giocatore della Vanoli“.

Parola a Josip Sobin: “A Bari abbiamo dimostrato di potercela giocare anche con squadre più forti, soprattutto nella semifinale con Sassari. In queste 2 gare ho visto un bel basket – fatto di corsa, contropiede, tiri rapidi e punteggi alti – simile al campionato polacco ma di un livello più alto. La volontà è quella di continuare ad allenarsi duramente e vincere più partite possibili. Coach Meo Lascia molto libertà ai giocatori ma in cambio vuole il massimo dell’energia, soprattutto in difesa.

Personalmente non sono al 100% della forma per il fatto che non ho iniziato la preparazione con la squadra; ciononostante non mi sento nemmeno lontano dalla mia condizione ideale. Mi sono allenato individualmente tutta estate.

Cosa posso dare alla squadra? Sicuramente tutta la mia energia e il 100% delle mie abilità; devo imparare a conoscere il gioco e i miei compagni, ma ciò che mi viene riconosciuto è che do sempre il massimo“.

Josip ha scelto come numero di maglia il 13: “E’ il numero che ho sempre avuto, fin dalle giovanili. Qualcuno ritiene che porti sfortuna, a me invece ha sempre portato bene!“.

Michele Talamazzi, Josip Sobin e Mauro Parmini di Delta Infor