Dietro le quinte della straordinaria stagione della Vanoli Cremona c’è un uomo di poche parole, uno che non ama la luce dei riflettori, preferendo i fatti alle parole. Quando Aldo Vanoli entrò a far parte della società per lui il basket era un mondo sconosciuto, anche se affascinante. Probabilmente mai avrebbe pensato che si sarebbe trasformato in una passione viscerale, facendo diventare una squadra e una società quella che tutti definiscono una grande famiglia, la #vanolifamily. Un viaggio partito da lontano, con gioie e dolori, che ha portato la Vanoli Cremona a qualificarsi per la prima volta nella propria storia ai play-off.

“La mia avventura con questa società è stata un po’ un’altalena – ha dichiarato con orgoglio il Presidente durante la trasmissione tv Gancio Cielo – fatta di tante emozioni ma anche da patemi d’animo. Il nostro cammino e il nostro obiettivo sono sempre stati quelli della salvezza, poi l’anno scorso siamo riusciti a partecipare alla Coppa Italia, mentre quest’anno siamo addirittura arrivati in semifinale e abbiamo conquistato per la prima volta i play-off, per di più da quarti in classifica. E ciò che è bello è che sono play-off guadagnati”.

Ci è voluto un po’ prima che Aldo Vanoli e il mondo del basket si incontrassero. E per farlo serviva un interlocutore speciale, Secondo Triboldi, cui bastò poco per contagiare l’attuale numero uno biancoblu: “Successe tutto molto velocemente, lui era a Madonna di Campiglio e io a Carisolo e mi invitò per due chiacchiere e per farmi riflettere. In 10 minuti trovammo l’accordo e poi facemmo la nostra consueta partita a carte. Non conoscevo il basket a quei tempi, ma l’idea mi stuzzicava”.

E’ partito da lontano Aldo Vanoli, approcciando il mondo della palla a spicchi a poco a poco e senza mai fare il passo più lungo della gamba. Un atteggiamento che non può non far rima con continuità e programmazione, colonne portanti di una squadra e di una società che non vogliono lasciare nulla al caso. Difficile allora non parlare di rinnovi, soprattutto alla luce di un’esaltante stagione regolare: “E’ normale che si cerchi di non lasciarsi scappare chi in questa stagione ha fatto bene e si è dimostrato all’altezza. Cesare Pancotto ha un contratto anche per l’anno prossimo, ma stiamo lavorando per prolungare l’accordo di un’altra stagione. Siamo a buon punto, così come con Elston Turner”.

Dalla salvezza ai play-off per il Presidente non cambierà nulla. Occuperà sempre la sua poltroncina del PalaRadi, pronto a sostenere la squadra. Domenica però si inizierà a fare sul serio e patron Aldo ha un sogno: “Mi piacerebbe molto vedere il PalaRadi gremito, sarà una grande festa di sport. Abbiamo pronte diverse sorprese per i tifosi, a cominciare dal nuovo inno e dai gadget con i quali cercheremo di colorare la serata”.

Ufficio Stampa
Vanoli Basket