“Domenica è stato un giorno triste per tutti… ero parte della squadra che conquistò la Legadue a Cremona nel lontano 2006/2007; ho giocato qui il mio primo anno da professionista, sento che un piccolo pezzo del mio passato come giocatore è stato cancellato, non c’è più.
Il basket mi ha dato tanto nella vita: un lavoro, notorietà, compagni, o se preferite guerrieri che hanno lottato e vinto assieme a me; ho vissuto in molte città, conosciuto migliaia di persone che mi hanno amato dagli spalti e ospitato a casa loro. Ho girato l’Italia e l’Europa grazie alla pallacanestro. Ho vinto tante partite, ne ho perse altrettante, campionati all’ultimo secondo. Per la pallacanestro ho pianto.
Innumerevoli esperienze che mi hanno formato come uomo.
Non c’è stato MAI stato un giorno che non mi sia emozionato con la palla in mano nella mia vita.
Ma questa è la mia storia, adesso voi dovete scrivere la vostra!
Cestisticamente sono nato in una piccola società di paese, non ho avuto a disposizione quello che avete voi oggi per crescere, ma ho sputato sangue ogni giorno per raggiungere i miei obiettivi: se avete dei sogni andateveli a prendere, se volete di nuovo la serie A, migliorate e vincete per riprendervela!
Vi auguro con tutto il cuore di avere passione e spirito di sacrificio per questo sport.
Cremona adesso siete VOI e avete già cominciato a scrivere le nuove pagine di pallacanestro di questa città: rendetele indimenticabili e mi renderete parte del vostro passato.
Ball don’t lie.”

Massimo “Farouk” Farioli