E’ stato presentato presso la sala stampa del PalaRadi il nuovo General Manager della Vanoli Basket, Flavio Portaluppi. Il suo è un gradito ritorno in società dopo gli anni passati all’Olimpia Milano e il Lupo si è speso fin da subito per l’iscrizione e la costruzione della nuova squadra che affronterà il suo dodicesimo campionato di serie A. Queste le sue parole in conferenza stampa:

“Per me è un grande piacere essere qui per il mio ennesimo ritorno a Cremona, in una città e una società in cui mi sono sempre trovato molto bene e che mi ha accolto sempre con tanto affetto. E’ stata un’estate complicata ma fortunatamente siamo qui a parlarne come di qualcosa che è passato. Finalmente la stagione è iniziata e la squadra ha cominciato ad allenarsi anche se ancora a ranghi incompleti”.

SULL’ISCRIZIONE AL CAMPIONATO – “Ringrazio Aldo Vanoli e Davide Borsatti che hanno dato semaforo verde a questa nuova avventura e ringrazio tutto il CDA per l’aver sempre mantenuto un atteggiamento positivo in questa estate complicata. Ringrazio naturalmente i consorziati che non hanno mai mollato, che hanno insistito e cercato nuovi partner, avendo la bravura e anche un pizzico di fortuna ne trovare all’ultimo la Paolo Corazzi Spa con i fratelli Corazzi, il cui ingresso ha segnato un punto di svolta. Dall’ambiente in generale ho percepito fin da subito che era una situazione molto complicata e difficile, con le preoccupazioni del CDA che erano tutte non solo comprensibili ma anche condivisibili. Però nello stesso momento ho percepito anche che le radici della Vanoli si sono radicate in modo molto forte in questi anni e per questo motivo sarebbe stato un peccato perdere tutto questo. Spero saremo in grado di canalizzare queste sensazioni positive e portarle in campo, rendendo orgogliosi tutti coloro che hanno dimostrato di tenerci”.

SULLA SQUADRA – “Abbiamo vissuto per dieci giorni nella bolla della sede, lavorando fino a tarda notte per mettere insieme un roster intrigante e soprattutto versatile. Cercavamo questo e penso che gli otto giocatori di rotazione, più Donda e Trunic che potranno fare bene quest’anno e avranno sicuramente dello spazio, sono tutti accomunati dall’essere atleti versatili. Partire per ultimi nella costruzione della squadra devo dire che non è sicuramente semplice ma la situazione particolare in cui versa tutta l’economia del paese – non è bellissimo da dire – da un certo punto di vista ha agevolato alcune situazioni. C’è stata infatti una presa di coscienza da parte di giocatori e procuratori e quello che avevo prefigurato al CDA nelle settimane precedenti alla decisione di iscriverci si è fortunatamente concretizzato. Sicuramente non pensavamo a inizio mercato di riuscire a firmare un giocatore come David Cournooh, e questa è stata una piacevole sorpresa. Poeta è un giocatore che volevamo fortemente perché porta esperienza e leadership positiva all’interno dello spogliatoio. Onestamente questa squadra deve trovare grande positività anche nelle difficoltà che sicuramente ci saranno. Sarà compito mio, dell’allenatore ma anche di un leader come Poeta portare questo spirito positivo.
Questa è sicuramente una squadra costruita per correre. TJ Williams è un giocatore di stazza che, anche se playmaker, potrà abbinarsi bene anche con Poeta e Cournooh e che penso potrà giocare anche qualche minuto da tre. La realtà è che è una squadra versatile fatta di giocatori intriganti con tanti possibili incastri.
Siamo partiti per ultimi e in Supercoppa ci presenteremo da ultimi. Però in campo si va, sportivamente parlando, con l’elmetto e pronti a dare battaglia. È un gruppo che ha fame e ha voglia di migliorarsi. Gli obiettivi personali devono diventare obiettivi comuni e, nel momento delle difficoltà, bisognerà fare quadrato, per il bene di tutti.
Non sarà una stagione facile, inizieremo di rincorsa e i quattro americani stanno ancora spettando il permesso di partire per raggiungere Cremona e la squadra. Non sono alibi perché qui c’è un ottimo spirito, lo stesso che ricordavo dalla mia precedente esperienza a Cremona, e per questo sono sicuro che ci divertiremo. Siamo qui e ci presentiamo con la consueta umiltà ma anche con un pizzico di ambizione per questa nuova stagione che come detto non sarà sicuramente facile”.

SULL’ESPERIENZA MILANESE – “In questi anni ho vissuto una esperienza incredibile a Milano. Ho ricoperto tutti i ruoli possibili e immaginabili mettendomi a disposizione, come lo sono ora, a 360 gradi. Ho fatto esperienze sia in ambito politico che economico e strategico e questo è avvenuto anche negli ultimi due anni con la mia società di ticketing. Cercherò di portare tutto questo in questa nuova avventura cremonese”.