“Abbiamo fatto tutto noi, gettando alle ortiche l’ottimo lavoro di 39 minuti contro un avversario forte come la Dinamo Sassari, che sta lottando per arrivare tra le prime quattro in Champions League”. Il k.o. casalingo contro il Banco di Sardegna, arrivato sprecando un vantaggio di sei punti nell’ultimo minuto, brucia ancora a tutti, compreso il general manager Andrea Conti, che ha parlato del momento della squadra ieri sera alla trasmissione tv Basket&Co. su Cremona 1.

“Fa male ed è frustrante perdere in questo modo. In tanti anni di basket non avevo mai visto una cosa di questo tipo. Non siamo stati capaci di gestire il tempo e di conseguenza il vantaggio per la frenesia di chiudere la partita. Questo al di là degli eventuali errori sulle rimesse, nostri o degli arbitri, su cui vorrei mettere una pietra sopra» è l’autocritica di Conti, che non punta il dito contro nessuno. “Aldilà delle critiche, giuste, non credo che questa squadra meriti di essere ultima. Il gruppo è unito, si allena bene, ci manca solo un po’ di malizia per chiudere le partite. In questo momento non dobbiamo andare alla ricercare di un colpevole. Squadra e società si devono prendere le responsabilità. Gli uomini ci mettono la faccia e noi non ci nascondiamo. I conti li faremo alla fine, questo non è il tempo dei processi”.

Alle porte c’è il fondamentale “mezzogiorno di fuoco” contro la Consultinvest Pesaro, diretta concorrente in classifica, con due punti di vantaggio e lo scontro diretto favorevole dopo la vittoria della Vuelle al PalaRadi per 73-71. “Pesaro ha aumentato il proprio potenziale offensivo con Clarke e Hazell, ed ha in Jarrod Jones uno dei migliori giocatori del torneo insieme al brindisino Mbaye. Ci aspetterà una partita dall’impatto emotivo importante. A questo punto della stagione non è una questione fisica, ma di concentrazione e cura dei dettagli nei momenti chiave del match”.

All’Adriatic Arena ci saranno anche tanti tifosi biancoblu, al seguito della squadra con il pullman organizzato dalla società. “Capisco lo scoramento e le proteste di domenica scorsa, da parte nostra possiamo solo ringraziare i nostri tifosi per essere stati vicini alla squadra anche domenica fino alla fine, e siamo felici che ci seguano in tanti anche a Pesaro. Vogliamo ripagare il loro sostegno a tutti i costi”.

Ufficio stampa
Vanoli Basket