Torna dalla IBSA Next Gen Cup 2019/20 senza vittorie ma con in tasca un’esperienza formativa di alto livello l’Under 18 della Vanoli Cremona.

Nella prima fase della kermesse di scena a Bologna e organizzata alla Virtus Segafredo Arena allestita temporaneamente in Fiera, la squadra allenata da coach Giovanni Baiardo ha infatti sfidato Umana Reyer Venezia, Carpegna Prosciutto Papalini Pesaro e AX Armani Exchange Olimpia Milano, uscendo a testa alta nonostante il mancato accesso alla fase finale, che si disputerà a Pesaro in occasione delle Final Eight di Coppa Italia.

Per la Vanoli battesimo di fuoco con la Reyer, guidata dai 50 punti della coppia Casarin-Berdini sino al +23, prima della reazione biancoblu con Gianmarco Fiusco (17 punti per l’esterno pugliese dell’Oxygen Bassano, in prestito per l’occasione) che ha permesso di arrivare sino al -12 prima dell’82-59 finale. Nella seconda giornata, invece, contro Pesaro una tripla dell’altro prestito Soma Abati Tourè (da BluOrobica Bergamo) che era valsa il primo vantaggio nel terzo quarto, prima del contro break della Vuelle a chiudere il discorso (73-59 il finale) nonostante i 17 punti a testa di Strautmanis e Ragagnin; nel terzo match, contro Milano, le tossine e la stanchezza accumulate nelle precedenti gare si sono fatte sentire, aprendo la strada al successo dell’Olimpia (69-83) nonostante i 24 punti e 11 rimbalzi di Kristofers Strautmanis.

Aldilà dei risultati, l’esperienza è stata estremamente positiva per i ragazzi che, oltre a misurarsi sul campo hanno potuto anche partecipare ai Workshop di formazione organizzati dalla LegaBasket e tenuti da relatori importanti, tra cui l’ex campione di Milano, Treviso e della Nazionale, Marco Mordente.