Si è tenuta presso la filiale di Castelverde di Sapiens Agenzia per il Lavoro la conferenza stampa di presentazione di Fabio Mian, già in biancoblu dal 2014 al 2017. 

A fare gli onori di casa la titolare dell’agenzia Katja Acquaroli: “Sapiens è parte di un progetto che stiamo portando avanti insieme ad altre realtà al fine di promuovere lo sport sul territorio cremonese. Un progetto pieno di entusiasmo e di passione che porterà la Vanoli alla rinascita dopo un periodo davvero difficile. Questo progetto lancia un messaggio a mio avviso bellissimo: quello del gruppo, un gruppo di persone che si è unito per aiutare una realtà in difficoltà in questo periodo. L’unione fa la forza e il gruppo ce la può fare più del singolo. Uniti si può”. 

Parola poi a Fabio Mian, “scelto dallo staff perché, oltre a conoscere l’ambiente Vanoli, certi che sia migliorato in questo triennio e che sia la scelta giusta“ – ha sottolineato il Team Manager Mauro Saja.

“Ringrazio la società per la fiducia. Non abbiamo avuto bisogno di parlare molto, c’è stata subito intesa. Sono molto contento di essere tornato a Cremona. Si è fatto mezzo miracolo per salvare la società, ora tocca a noi sul campo fare l’altro mezzo miracolo. L’obiettivo è rimanere in serie A e siamo pronti, tutti insieme, con il massimo impegno, a farlo.

Lo staff tecnico mi ha chiesto di dare un contributo importante e io sono contento di avere molte responsabilità, anche se ovviamente toccherà a tutti remare nella stessa direzione. 

Nei tre anni lontano da Cremona penso di essere migliorato, grazie anche al fatto di aver giocato le competizioni europee ed essermi confrontato con un diverso livello di pallacanestro. Sicuramente mi ha aiutato anche avere più minuti in campo per imparare e migliorare.

Giocherò ala piccola ma sarò a disposizione a ruotare in qualsiasi ruolo lo staff tecnico mi chiederà.

Coach Galbiati mi è sembrata da subito persona schietta, senza tanti fronzoli e giri di parole. Le sensazioni sono assolutamente positive. Speriamo di essere al completo il prima possibile per fare subito gruppo e conoscerci.

Al di là delle big, non vedo grande differenza tra le altre squadre. Credo che come roster, nonostante il ritardo, ci stiamo rinforzando bene. Sicuramente ci mancherà un po’ di amalgama all’inizio ma lavoreremo per entrare subito in sintonia.

Conoscevo già bene Poeta, Cournooh meno abbiamo sempre giocato contro. Sono ragazzi alla mano, disponibili, con una gran voglia di fare, anche perché altrimenti non sarebbero qui”.

Katja Acquaroli di Sapiens, Fabio Mian, il Team Manager Mauro Saja