Archiviata la sconfitta di misura arrivata nel monday night con Reggio Emilia (87-88), torna di nuovo in campo di fronte al proprio pubblico la Vanoli Basket Cremona che questa sera affronterà la Giorgio Tesi Group Pistoia. Sarà una terza giornata di ritorno ricca di spunti interessanti: se da una parte i biancoblu non raccolgono punti da tre gare consecutive nonostante le ottime performance mostrate con Sassari e con la stessa Reggio Emilia, sul versante opposto troviamo una Giorgio Tesi Group in parte rinnovata, ma reduce dal ko per 96 a 78 contro Sassari. Con due pedine in più nello scacchiere come Tony Easley e Valerio Amoroso, la formazione guidata da coach Paolo Moretti arriva al PalaRadi con il dente avvelenato per la sconfitta casalinga subita all’andata. La Vanoli è pronta a ripartire e bissare il successo del PalaCarrara sarebbe importante per classifica e morale.

TORNARE A VINCERE!

E’ questa la speranza dell’intero ambiente biancoblu. Nelle ultime apparizioni la squadra è stata sì sconfitta nel punteggio, ma non battuta nello spirito. Errori e insuccessi fanno quindi parte del naturale percorso di crescita di un gruppo, anche se ciò che non sembra mai essere mancato rientra in quei fattori considerati come intangibles. Spirito di sacrificio, aiuto reciproco e lavoro costante:  virtù e qualità morali che in casa Vanoli non sono solo presenti, ma che da sempre risultano predominanti.

La presentazione di Coach Pancotto

Il momento dell’avversario – Sonora sconfitta sul campo di Sassari per i toscani che nell’ultimo turno si sono arresi per 96 a 78 al Banco di Sardegna. Privi di Cinciarini (febbre) e Magro (botta ad un occhio rimediata nell’allenamento di venerdì), i biancorossi partono bene, si smarriscono a inizio secondo quarto e, nonostante una buona reazione, non riescono più a rientrare. Attualmente undicesima in classifica con 14 punti (stessi punti di Avellino), Pistoia ha sin qui collezionato 7 vittorie e 10 sconfitte. Undicesimo attacco del campionato con 1265 punti segnati e sesta miglior difesa con 1272 punti subiti, la Giorgio Tesi Group viaggia a medie simili a quelle della Vanoli: 74.4 sono i canestri realizzati, mentre 74.8 quelli subiti, contro rispettivamente i 75.7 fatti e i 76.9 concessi dai biancoblu. Se il record 3-6 sembra evidenziare le lacune casalinghe del team di Moretti (nonostante i 2817 abbonamenti, record di tutti i tempi nella storia della pallacanestro cittadina), in trasferta invece i numeri sono decisamente migliori con 4 vittorie e 4 sconfitte. Infine, Pistoia ha collezionato una striscia di successi (ferma a due gare consecutive) in due occasioni. Il riferimento è all’ottava e la nona giornata, rispettivamente con Roma e Cantù e alla tredicesima e alla quattordicesima di andata, dove il momento positivo ha portato alle vittorie con Pesaro e Varese.

 All’andata, andò così: Giorgio Tesi Group Pistoia – Vanoli Basket Cremona 76-83

La Vanoli non si ferma più e Pistoia è battuta 83 a 76. In un finale concitato, Cinciarini trova una bomba pesantissima ma il fallo di Williams manda Campani in lunetta: 76-73 con 90″ da giocare. Cremona ha ancora energia da spendere in difesa e Clark cancella Cinciarini in aiuto. Williams trova solo il ferro da 3 e Vitali sigla nuovamente il 2/2 che mette due possessi tra Cremona e la vittoria. Williams ci crede e si riscatta dall’arco per il -3 Pistoia con 35″ da giocare. Vitali è impeccabile dalla lunetta (81-76), la Giorgio Tesi Group tenta il fallo sistematico ma le triple di Brown e Milbourne si spengono sul ferro per l’83 a 76 finale che vale la seconda vittoria esterna consecutiva!

Le parole di Moretti dopo Sassari – «Abbiamo avuto un ottimo impatto sulla partita – spiega il tecnico biancorosso –, dimostrando di poter attaccare fin sotto il ferro nonostante la pressione dei nostri avversari. Poi, dopo un primo quarto assolutamente equilibrato, nel secondo parziale siamo calati in lucidità e pazienza: le troppe palle perse ci sono costate care, anche perché contro una squadra come Sassari non puoi permettertelo. Loro hanno trovato ritmo, tiri aperti in contropiede e fiducia, scavando il gap che non siamo più riusciti a colmare. Al rientro dall’intervallo lungo, poi, hanno definitivamente chiuso la partita e – prosegue Moretti – a quel punto credo che la mia squadra sia stata brava a continuare a lottare, ad aggredire la partita ed a cercare di rientrare pur sotto di venti punti».

 Stagione 2013/2014 – Il ritorno nella massima serie arriva quattordici anni dopo l’ultima apparizione. In panchina, siede come sempre coach Paolo Moretti, divenuto capo allenatore nel gennaio del 2009, in Legadue, al posto dell’esonerato Maurizio Lasi. Nonostante l’euforia che circonda l’ambiente, le prime gare di campionato sono una delusione in termini di risultati, con un solo successo nelle prime sei giornate. La svolta arriva nel mese di novembre, mentre Brad Wanamaker, JaJuan Johnson, Ed Daniel, Deron Washington e Kyle Gibson sono i perni centrali del progetto biancorosso. La squadra, che riparte soprattutto dal blocco italiano composto dal trio Giacomo Galanda, Riccardo Cortese e Guido Meini (il capitano Fiorello Toppo va alla Sigma Barcellona), sfiora di poco l’ingresso alle Final Eight di Coppa Italia. Il girone di ritorno è esaltante: il PalaCarrara diventa fortino inviolabile (tranne che per i futuri campioni d’Italia dell’Olimpia Milano), mentre anche in trasferta Galanda e compagni si prendono diverse soddisfazioni, andando a vincere su parquet prestigiosi come quelli di Venezia, Roma e Bologna. L’impresa si concretizza nell’ultima giornata di stagione regolare con il 73 a 68 rifilato alla Pasta Reggia Caserta, diretta pretendente per un posto playoff. Il successo vale il biglietto per la post season come ottava formazione classificata. Il tecnico toscano, a fine stagione premiato come miglior allenatore, prova così a fare lo sgambetto alla corazzata di coach Luca Banchi. L’EA7 passeggia nelle prime due gare, ma cede clamorosamente il passo in entrambi i match disputati sul campo dei biancorossi. A spuntarla saranno poi i lombardi in un’imprevedibile gara 5 al Forum d’Assago di fronte a circa 12000 spettatori. Il sogno della Giorgio Tesi Group si infrange al primo turno, anche se l’intera penisola ne riconosce i meriti. Un plauso particolare va infine a Galanda che proprio al termine di quella partita annuncia il ritiro dal basket giocato.

roster pis

Sette esordienti in serie A italiana e quattro nuovi innesti per una rosa completamente rivoluzionata. Con Moretti sempre a capo della truppa (sesta stagione e mezza consecutiva), a portar lustro ai colori della società del presidente Roberto Maltinti c’è il due volte All Star Game italiano con Venezia, Daniele Magro. Oltre al centro, proveranno ad esaltare il PalaCarrara anche Gilbert Brown (ala da Canton, D-League), Daniele Cinciarini (guardia ex Cremona e Montegranaro), C.J. Williams (cugino di Mike Green, guardia in arrivo dai Los Angeles Defenders di D-League), e l’ala classe ’87 Landon Milbourne, lo scorso anno al Panionios Atene (Grecia). A dettare i ritmi in cabina di regia arrivano l’italo-argentino Ariel Filloy (da Reggio Emilia), e Langston Hall, play USA in uscita da Mercer (NCAA). In toscana anche il centro di lungo corso Linton Johnson (lo scorso anno a Varese), ed i giovani Luca Severini (ala/centro, giovanili Virtus Siena), Martino Mastellari e Tommaso Bianchi. Dal 24 dicembre entra a far parte della rosa anche l’ala/centro Valerio Amoroso (da Torino), mentre il 21 gennaio 2015 viene ingaggiato anche l’ex centro di Caserta e Ironi Nes Ziona (Israele) Tony Easley. Il giorno successivo, viene così rescisso il contratto con Linton Johnson, giocatore ormai da più di un mese fuori dai piani della società.

3aritLa gara sarà trasmessa con telecronaca di Giacomo Iacomino su Cremona1 (211 DTT) domenica 8 febbraio alle ore 22:50 e riproposta in replica martedì 10 febbraio alle 16: 30.