E’ proprio vero che certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi, passano per Pesaro, Cantù e Sassari e poi, tra sorrisi ed abbracci, ritornano. Talento, chili, centimetri ed esperienza: la notizia è di quelle che lasciano il segno, Marco Cusin è di nuovo un giocatore della Vanoli Basket Cremona. Passato e presente, ricordi ed aspettative si combinano così rendendo ancor più elettrico l’intero universo biancoblu, ambiente di per sé già galvanizzato dal doppio successo esterno con Reggio Emilia e Pistoia. Il traguardo è ancora lontano per la squadra di coach Pancotto e, nonostante la sfida con la neopromossa Capo d’Orlando nasconda delle insidie, lo scenario si sposta ora al PalaRadi di Cremona, con il tifo di casa come sempre pronto a far la differenza. A Cremona i siciliani riabbracciano la guardia Austin Freeman, la Vanoli ritrova Cusin, mentre se da una parte l’Upea proverà a muovere la graduatoria conquistando i primi due punti di questo campionato, dall’altra Vitali e compagni vogliono mandare a referto la terza vittoria consecutiva, risultato che li proietterebbe direttamente nell’élite della pallacanestro italiana. Sognare? Si può! Anche se il mantra del Presidente Aldo Vanoli è sempre lo stesso: “Restare con i piedi per terra”.

 Stagione 2013/2014 – La quinta partecipazione nel secondo campionato italiano di basket coincide anche con la promozione in serie A, seppur tramite ripescaggio al posto di Siena, della società paladina. Dopo il positivo triennio 2005-2008 nella massima serie (la stagione 2008-09 non viene disputata dall’Orlandina poiché il 20 settembre 2008 il consiglio federale annuncia l’esclusione della società dal campionato), e la rinascita partendo dalla Serie C Dilettanti, dove rileva il titolo della Pallacanestro Nebrodi, la scorsa stagione la formazione biancoazzurra chiude in seconda posizione. Eliminata alle Final Six in semifinale da Biella (Coppa Italia LNP) e con al timone il vulcanico Gianmarco Pozzecco, nella post season di DNA Adecco Gold la squadra della provincia di Messina supera 3 a 1 la Sigma Bacellona (quarti), 3 a 1 la Tezenis Verona (semifinale), mentre in finale cade 3 a 0 sotto i colpi dell’Aquila Basket Trento. Protagonisti del ritorno in serie A sono la guardia Gianluca Basile, l’ala Matteo Soragna, il play Tommaso Laquintana ed il centro Sandro Nicević. Altre importanti pedine sono Andrea Benevelli, Leonardo Ciribeni, il classe ’89 Marco Portannese e gli americani Keddric D’Wayne Mays (play) e Dominique Archie (ala). Da febbraio in rosa anche l’ex biancoblu Rodolfo Valenti.

Upea Capo d’Orlando 2014/2015 

CAPOOOAlla quarta partecipazione della sua storia al campionato di Serie A, a giugno l’Upea saluta Pozzecco che torna da allenatore nella ‘sua’ Varese, affidando così le chiavi della panchina all’ex head coach della Junior Casale, Giulio Griccioli. In Sicilia rimangono Dominique Archie, l’amatissimo Gianluca Basile, il capitano Matteo Soragna e il centro Sandro Nicević. Dall’Iowa Energy, compagine della lega di sviluppo NBA, arriva la guardia Austin Freeman, mentre sempre dalla D-League proviene l’ala grande di 206 cm Dario Hunt (Rio Grande Valley Vipers). Innesto anche in cabina di regia dove a dettare i ritmi ci sarà Jonny Flynn, playmaker con trascorsi NBA a Minnesota, Houston e Portland. A portare esperienza l’italiano ex Pesaro Andrea Pecile, mentre completano il roster Bradford Burgess (ala piccola statunitense classe ‘90), Corrado Bianconi (ultima stagione a Imola in prestito dalla Virtus Bologna) ed i due under Sedin Karavdic e Marco Strati.

 Impegni recenti – Tre sconfitte consecutive aprono il nuovo percorso dei paladini che attualmente sono ancorati in fondo alla graduatoria con zero punti. Dopo l’esordio casalingo con Pistoia (74-71 per la Giorgio Tesi Group), l’Orlandina non trova il riscatto nemmeno sul parquet della Granarolo Bologna (74-69 il finale).  Nell’ultimo turno, invece, Basile e i suoi hanno sfiorato l’impresa contro l’Acea Roma, chiudendo con uno scarto minimo (70-73).

Dobbiamo fare i complimenti alla gente che ci ha sostenuto – spiega coach Giulio Griccioli al termine della sfida con l’Acea – In alcuni momenti di gioco siamo stati puniti per l’energia e la determinazione messe in campo, ciò comunque ha pagato e a mio avviso la gara l’abbiamo persa noi e non l’ha vinta Roma, anche se non si possono togliere meriti agli ospiti, sempre sul pezzo e bravi a punirci nei momenti decisivi. Adesso dobbiamo evitare di pensare alle gare perse, non sarà facile perché volevamo vincere ogni gara e siamo arrabbiati per questo, ma dobbiamo solo tenere a mente che mettendoci aggressività e voglia ce la siamo giocati anche con Roma che oggi aveva un roster più completo del nostro. Il dispiacere nasce soprattutto perché volevamo premiare il pubblico, davvero gagliardo. Una città di 13.000 anime ha lottato con coraggio contro la capitale della nostra nazione. Dobbiamo essere umili e pensare che nessuno ci regala niente, ma anche avere l’orgoglio della nostra piccola comunità”.

 

*Curiosità – A differenza di quanto accaduto per il ritorno a Cleveland di LeBron James, di certo non ci sarà la magia della performance live di Skylar Grey e della sua ‘Coming Home’ ad accogliere Marco Cusin, anche se pubblico e città sapranno senza dubbio dare un caloroso bentornato al centro della nazionale. Attesa ed entusiasmo, quindi, per un acquisto che stuzzica sogni e fantasie dei tifosi cremonesi tutti.

Come detto l’Orlandina avrà Austin Freeman fresco della recente Licenza A, ma non ancora il convalescente Jonny Flynn.

Come seguire l’incontro – La quarta giornata di serieABeko verrà trasmessa in diretta su Antenna del Mediterraneo (canale 14 del digitale terrestre nella provincia di Messina e canale 71 nel resto della Sicilia). Per quanto riguarda Cremona1, invece, la gara sarà trasmessa in differita domenica alle 23.30 e lunedì alle 16.30.

Classifica e quadro completo della giornata

GIORNATAAAA 4