La Vanoli Cremona si ripresenta al PalaRadi e lo fa vincendo, finalmente davanti al proprio pubblico, la sua prima partita stagionale in Discovery+ Supercoppa 2021 con il punteggio di 80-70 contro l’Openjobmetis Varese. La Vanoli è scesa in campo ancora priva dei suoi tre americani Harris, Miller e McNeace mentre Varese si è presentata senza Kell e Caruso.

L’avvio di partita è buono per i biancoblu che si portano avanti di 5 punti (15-10) grazie soprattutto ai recuperi e ai canestri di un ottimo Andrea Pecchia. Varese si riporta subito sotto con Gentile e Egbunu. A fine quarto il vantaggio interno è di 19-16. Il secondo periodo le due squadre lo iniziano con molti errori offensivi, è poi Varese che  prende il vantaggio grazie alla tripla di Beane (23-26) e lo allarga sino al 29-37 dell’intervallo lungo sfruttando l’energia e le buone iniziative di Jones. Al rientro in campo è ancora Varese a controllare il punteggio anche se il primo canestro è la tripla di Cournooh. Ancora Jones ma soprattutto Egbunu portano gli ospiti al massimo vantaggio sul 35-44 al 26′. La schiacciata di Agbamu in contropiede da però il via al contro parziale Vanoli. Guidati dai canestri e dagli assist di Peppe Poeta, i biancoblu segnano 26 punti subendone solo 10, chiudendo in vantaggio 61-54 al 30′. Nell’ultimo quarto Varese si affida alla classe di Alessandro Gentile che offensivamente si fa carico delle conclusioni ospiti mettendo canestri importanti, ma Cremona è brava sia difensivamente che a trovare le giuste soluzioni offensive. E’ ancora Poeta che detta il ritmo, Pecchia e Sanogo ci mettono canestri ed energia, Tinkle e Cournooh segnano le triple che permettono ai padroni di casa di mantenere costante il vantaggio in doppia cifra. La chiudono i liberi di capitan Poeta che completa una serata da 23 punti, 6 assist e 7 falli subiti per 28 di valutazione finale. 15 punti e 8 rimbalzi per un ottimo Andrea Pecchia. In doppia cifra per la Vanoli anche Tinkle con 14 e Cournooh con 13. Per Varese ci sono i 24 punti di Gentile, i 15 di Jones, gli 11 e 14 rimbalzi di Egbunu e i 10 di Sorokas.

Foto Checchi