Continuano le conferenze stampa di presentazione dei nuovi volti della Vanoli Cremona. Oggi a presentarsi è stato Daulton Hommes presso la sede di Cremona dei partner Ekomobil e Keropetrol.

Ha aperto la conferenza Francesco Pinardi, CEO di Ekomobil, la cui sede “si trova a casa di Keropetrol, che è la ‘mamma’ di Ekomobil. Siamo sponsor nonostante la giovane età, e lo siamo sempre stati come gruppo Keropetrol. Per noi è bello e importante avere qui la Vanoli in una stagione in cui c’è bisogno dell’apporto di tutti, da ogni punto di vista. Siamo felici di aver dato il nostro supporto e la nostra fiducia alla squadra, che tifiamo sempre e comunque”. 

“Ringraziamo Ekomobil e Keropetrol che sostengono da anni il progetto della Vanoli e che anche quest’anno sono stati tra i primi a farlo con grande passione ed entusiasmo, nonostante le mille incertezze e difficoltà. Sono stati tra quelli che hanno spinto di più per verificare ogni scenario possibile per proseguire la nostra avventura nella massima serie”, ha commentato il gm Flavio Portaluppi.

“Presentiamo Daulton Hommes, ultimo firmato in ordine cronologico per completare il roster. Lo abbiamo scelto perché può giocare sia da 3 che da 4, è un ottimo tiratore e sa giocare pick and roll. In una squadra nella nostra idea dinamica e versatile avere un giocatore che possa ricoprire entrambe le posizioni ed allargare il campo è fondamentale. Daluton è al suo primo anno in Europa ma si sta ambientando molto bene e molto rapidamente. Ha potenzialità tecniche e fisiche per diventare un giocatore di alto livello”. 

Parola quindi ad Hommes: “Dopo l’high school ho giocato in NCAA2. Sono stato eletto miglior giocatore e mi sono reso eleggibile per il draft. Ho disputato 4 incontri di Summer League i Las Vegas con i Milwaukee Bucks e mi sono unito agli Austin Spurs. Dopo la breve esperienza in g-league  ho deciso fosse meglio per la mia carriera venire in Europa e giocare per la Vanoli, che ringrazio per l’opportunità. Penso sia il posto giusto per crescere. Mi hanno parlato tutti bene di Cremona, agenti e giocatori passati di qui.

La differenza più grande del sistema europeo è che ogni singolo possesso conta realmente essendo la partita più breve  rispetto alla g-League e alla nba e quello che devono sicuramente migliorare è proprio il saper sfruttare al meglio ogni singolo possesso.

Mi trovo bene con tutti i miei compagni, non solo con gli altri ragazzi americani. Con Palmi e Cournooh vado molto spesso a pranzo e cena. C’è una bella armonia. Anche Peppe, in qualità di capitano, è una figura molto positiva per la squadra, ha sempre una buona parola per tutti.

Con coach Paolo c’è un buon rapporto, gli piace scherzare ma in campo è molto serio. Un ottimo bilanciamento. 

Avendo avuto un inizio tardivo penso che la squadra non possa che crescere e migliorare. Per quando riguarda me, mi sento bene e in buona condizione. 

Avere responsabilità in fase offensiva non mi mette pressione. So che il mio ruolo e quello di TJ Williams è questo e mi sento a mio agio.

È la prima esperienza in Italia. Mi piacciono le persone italiane, sono cordiali e tranquille. Quando siamo stati a Trieste sono rimasto molto colpito, non pensavo fosse così bella! Non vedo l’ora di visitare altre posti e altre città!

Anche il cibo è pazzesco, non posso dire che mi manchi casa da questo punto di vista”.