“Ventottesima gara che vogliamo aggredire con lo stesso spirito di quando siamo partiti. Una gara in cui abbiamo tre obiettivi: l’umiltà, la personalità e la consapevolezza. L’umiltà e lo spirito di chi lotta per la permanenza, la personalità di chi ha raggiunto i playoff e la consapevolezza del momento che stiamo vivendo.

Tecnicamente sappiamo di dover essere camaleontici in quanto cambiamo l’asse portante da Vitali-Cusin a Starks-Biligha. Dobbiamo saperci adeguare a questo cambiamento in corso d’opera. Già di per se questa è una forte motivazione come lo sono sempre state durante la stagione le assenze e le difficoltà che abbiamo incontrato.

Varese è una squadra in salute, che ha meritatamente conquistato la final four di coppa, che in questo ultimo mese ha vinto molto e che quindi ha la fiducia e la forza di chi arriva dalle difficoltà. È squadra che tira molto bene da tre e che difende bene.

Noi dovremo partire da una difesa molto attenta, aggressiva, che deve essere per prima cosa su tutto campo per negare il loro gioco di contropiede e poi, nella metà campo, deve avere sempre l’attenzione per negare l’area dei tre secondi e contrastare i tiri da tre.

Ci vorrà una forte applicazione, una grande determinazione, per poter fare tutto questo ma questi giocatori ci hanno abituato ad alzare il livello competitivo, come se le difficoltà aiutassero a farlo.

Per quello che riguarda l’attacco dobbiamo lavorare bene sui nostri pick & roll per avere alternative di gioco sia dentro che fuori e poi dovremo cercare di creare dei vantaggi sia negli uno contro uno sia nei contropiedi perché questo potrebbe permetterci di sviluppare su tutto campo o in velocità le nostre potenzialità”.