“Concentrati e intensi per la nuova partita fuori casa. Affrontiamo una delle squadre che lotterà per lo scudetto, una società che ha un progetto ambizioso su una storia già importante con vittorie e finali di Coppa Italia, partecipazioni all’Eurolega e ai playoff e investimenti importanti negli ultimi anni. L’Ing. De Cesare è un appassionato che ha dato e sta dando molto al basket avellinese.

E poi è una squadra costruita e allenata bene, composta da giocatori esperti, importanti e di talento. Questo naturalmente ci impone già un gap che ho sintetizzato con la frase: affrontare le difficoltà facendole diventare motivazioni. È quello che abbiamo fatto finora. Dopo tutto questo impegno per realizzare il nostro sogno playoff adesso affrontiamo Avellino che è squadra nata per fare i playoff. Già tutto questo significa che c’è stato un dispendio di energie differenti in queste prime ventisei partite e sarà differente anche nelle prossime. Noi siamo diventati portatori sani di positività, di entusiasmo, di emozioni, di soddisfazioni e questa deve essere una spinta che ci deve servire a colmare i gap che abbiamo nei confronti di Avellino.

Dobbiamo fare una partita dove la difesa deve essere il primo mattone e il cemento per giocare contro una squadra più forte, talentuosa ed esperta di noi, limitandola nei punti e nelle percentuali. Poi però dobbiamo avere un attacco che serva a qualificare la difesa. Mi spiego meglio: Avellino è bravissima nella transizione a rubare canestri in pochissimo tempo con un attacco di grande fluidità e ritmo. Perdere pochi palloni in attacco potrebbe essere già un aiuto importante per la nostra difesa.

Ripeto, cercheremo di portare più motivazioni per superare tutte le difficoltà che una grande squadra come Avellino ci pone.

Ultimo ma non ultimo, giocheremo in un palazzetto di gente appassionata, che ha cuore per la propria squadra e che conosce il basket. Questo per quanto ci riguarda crea una positiva pressione e tensione per tutta la partita”.