“Parte una nuova stagione e come sempre c’è entusiasmo, determinazione e la giusta tensione in chi si appresta a iniziare. Dopo sette settimane di lavoro, allenamenti, amichevoli e quanto altro è il momento della verifica. Abbiamo lavorato nel precampionato per creare un sistema e un’identità tecnica, tattica, psicologica e agonistica e per cercare di avere da questo fiducia e certezze da sviluppare. Adesso dobbiamo trasferire tutto questo nella prima di campionato e svilupparlo su tutta la stagione. Per questo la ricerca di strappare il primo biglietto è certamente una sorta di crescita di squadra ma è anche e soprattutto una condizione per sapere qual è l’autostima che ci siamo costruiti. È evidente che ci sono differenze tra il precampionato e il campionato. Ci sono giocatori che nel precampionato sviluppano le loro capacità perché c’è meno pressione, c’è meno intensità. Nel campionato invece si vedono i giocatori veri e questo secondo me è l’aspetto più importante. Non ci sono punti di riferimento per nessuno. Questo campionato è una novità assoluta in quanto è cambiata la struttura di tutte le squadre e tutto quello che è stato costruito nel passato non serve se non ai ricordi. Ci caliamo dentro questa nuova realtà considerando tutte le opportunità che questo campionato e ogni partita ci offre.

Direi che parlare di Pistoia per me significa ricordare un momento felice, umanamente e professionalmente, in una città che vive il basket con passione e con grande trasporto. Pistoia è una società che nel corso del tempo ha mantenuto inalterati la serietà, l’impegno, l’identità e la costruzione. Una società che ha un grande pubblico che trasmette passione, energia e se vogliamo anche la giusta pressione. È una società con una continuità tecnica data da Vincenzino Esposito che lo scorso anno ha fatto un ottimo lavoro.

Questo è quello che ci aspetterà. Vogliamo e dobbiamo aggredire il campionato con la consapevolezza che siamo una squadra che ha trovato un’identità attraverso il grande lavoro che hanno fatto i giocatori e grazie alla loro grande disponibilità. Adesso dobbiamo trasferirla in mezzo al campo. Siamo supportati da una grande società e da un pubblico che capisce le esigenze e che sa aiutare la squadra in ogni momento. Dobbiamo aiutarci a crescere insieme”.

Ufficio stampa
Vanoli Basket