Coach Cavina presenta il primo impegno del 2023

Mercoledì 4 gennaio alle ore 20.30, la Vanoli Cremona apre il suo 2023 con il primo impegno al PalaRadi. Arriva, per la seconda giornata di ritorno, la Fortitudo Moncada Energy Agrigento. Coach Cavina ha così introdotto la sfida in sala stampa:

“Per noi queste sono state feste natalizie un po’ particolari perché non ci siamo mai fermati. La formula di giocare una partita di campionato e poi di proseguire quasi normalmente il calendario con la partita dei quarti di Coppa Italia ci ha regalato la giusta intensità e continuità di lavoro. Questo ci ha fatto bene, perché se è vero che abbiamo centrato un altro grande risultato come la Final Four di Coppa Italia, è anche vero che eravamo reduci dalla peggior partita giocata quest’anno e per questo avevamo bisogno di stare insieme, di trovarci, di capire dove dovevamo migliorare e di giocare. È facile dire che non siamo nel momento di forma migliore, però sono contento di aver avuto questo periodo e sono contento della disponibilità dei ragazzi. In questi giorni abbiamo avuto anche Lacey disponibile; ha iniziato a giocare con la palla ed è nella fase di recupero.

Ricominciamo il nuovo anno contro una squadra rivelazione del campionato, una squadra che aveva già fatto vedere le sue qualità nella gara di andata. Dovremo giocare con grande piglio difensivo perché Agrigento è una squadra in grado di segnare e, seppur non abbia un roster lunghissimo, trova sempre energia da tutti.

L’aspetto emotivo del rientro di Pecchia è stato importante. Quando si recupera un giocatore così, l’impatto emotivo è forse più rilevante anche di quello tecnico. A livello emotivo ci ha dato una grande spinta. Tecnicamente poi è un giocatore che a noi mancava: ci darà un po’ più di imprevedibilità offensiva. A noi mancava un po’ questa caratteristica nell’ultimo periodo. È un giocatore capace di giocare in più posizioni, dall’1 al 4: giocherà dove ci sarà necessità. È esperto e capace di leggere le situazioni non solo in campo ma anche nel globale della squadra ed è sorprendente la sua capacità di saper cambiare ruolo e mantenere in qualunque posizione un rendimento alto. Come detto giocherà dove ci sarà bisogno e non ci sarà quindi uno stravolgimento di gerarchie in squadra.

Per quanto riguarda Tabu, la società sta parlando con l’agente, e penso si farà il punto dopo la partita con Agrigento anche se ha contratto fino alla partita con Cantù. L’idea è cercare di tenerlo perché Trevor, in questo momento, non è ancora pronto e verrà rivalutato tra quindici giorni. Il suo rientro non è immediato, si sta allenando ma non è ancora pronto a rientrare.

Desideri per il 2023? Per quello che ho visto della Vanoli, dico che merita di tornare in serie A, per la società e per i tifosi; ci sono però anche altre squadre che ambiscono a questo traguardo, squadre già strutturate e che hanno già “sbagliato”, e questo è per loro un piccolo vantaggio. Una squadra che ha sbagliato sa infatti dove andare a parare. Anche noi sappiamo quali sono i nostri margini di miglioramento e dove possiamo migliorare. Dovremo per questo farci trovare pronti e per farlo dovremo essere bravi a essere continui. Dal punto di vista tecnico tattico, mi auguro questo: trovare la continuità. Adesso abbiamo raggiunto un buono stato di chimica e di forma e dobbiamo cercare la continuità giocando meglio soprattutto in attacco. Mi auguro di limare quel divario che c’è con le big e per poterlo fare mi auguro di trovare più continuità e consapevolezza nelle nostre qualità. È questo un desiderio che li vale tutti. Sarebbe un bel traguardo. Ma ora affrontiamo Agrigento e pensiamo ad Agrigento.”

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