Cancellare Reggio Emilia per tornare sui giusti binari e per continuare a credere in quello storico obiettivo chiamato playoff. E’ con questo spirito che la Vanoli Cremona si appresta ad affrontare la Betaland Capo d’Orlando, con palla a due prevista domenica alle 18.15 al PalaRadi. Si affrontano una squadra che da sorpresa del campionato si sta trasformando sempre più in una certezza e una formazione sulla quale fino a poco più di un mese fa si addensavano nubi nerissime.

LA SFIDA – A spazzarle via almeno in parte l’arrivo di Ryan Boatright, campione NCAA nel 2014 con Connecticut e devastante nelle sue prime quattro partite con la maglia dell’Orlandina: 23.5 punti con il 54% da 2 e il 42% da 3, un folletto che ha rinvigorito i siciliani guidandoli a 3 successi in 4 gare. 94 pesantissimi punti in 4 gare, sempre partendo dalla panchina ma con una presenza notevolissima nei finali di partita: già due gli incontri decisi dall’ex Brooklyn Nets, che al canestro decisivo contro Varese ha fatto seguire la tripla che ha di fatto chiuso il match contro Caserta. Un sesto uomo di lusso, quasi un sesto titolare. Un po’ come Tyrus McGee, che di questa partita è l’unico ex avendo vestito la passata stagione la casacca dell’Orlandina e che di Boatright sembra essere il naturale contraltare. Un duello che partirà presumibilmente ancora una volta dalla panchina ma che assicura scintille soprattutto quando la palla inizierà a scottare.

COME STA CAPO D’ORLANDO – Tutti a disposizione di coach Di Carlo per la trasferta in terra cremonese. In casa Betaland l’entusiasmo è palpabile dopo la striscia di 4 vittorie in 5 partite che ha risollevato le sorti della formazione siciliana, ad un passo dal baratro dopo le 8 sconfitte consecutive che sono costate la panchina a Giulio Griccioli. Dal proprio insediamento, Di Carlo ha un record di 4 vittorie e 3 sconfitte.

COME STA CREMONA – Il k.o. a Reggio Emilia non ha lasciato strascichi ed in settimana è arrivato Markel Starks, pronto a dare una mano alle rotazioni di coach Pancotto. E’ comunque allarme in casa Vanoli, con Marco Cusin in forte dubbio per il match contro i siciliani: il lungo della Nazionale avverte ancora molto dolore dopo la contusione alla gamba patita in allenamento, frutto di una fortuita ginocchiata di Washington. Si proverà a rimetterlo in piedi, ma ogni decisione verrà presa soltanto all’ultimo.

CURIOSITA’ – Nei tre precedenti fra Cremona e Capo d’Orlando nessuna delle due squadre è ancora riuscita a conquistare la vittoria tra le mura amiche: due successi per Cremona al PalaFantozzi e vittoria dell’Orlandina nell’unica gara disputata al PalaRadi. Sei successi su nove incroci per Cesare Pancotto contro Capo, unica avversaria contro cui Turner non ha tentato liberi e non è mai andato in doppia cifra (3 gare, 2 vinte). Nicolò Cazzolato è invece a -1 da 100 presenze in Serie A (16 punti).

Ufficio Stampa
Vanoli Basket