Prima sconfitta casalinga di questa stagione per la Vanoli. Cantù esce infatti dal PalaRadi con una vittoria pesante, anche nel punteggio. Finisce 54-78 una partita che ha visto gli ospiti prendere un vantaggio consistente fin dall’avvio e Cremona sempre in affanno e in continua rincorsa. E per la Vanoli, oltre al danno della sconfitta, anche la tegola dell’infortunio occorso, a nove minuti dal termine, a Travis Diener.

LA CRONACA – Pronti, via e Cantù scappa a più 10 (4-14) costringendo Sacchetti all’immediato time out. Si riprende ma è sempre la squadra ospite a fare la partita portandosi sul +15 (8-23) al 7′ e chiudendo con il medesimo scarto il primo quarto (14-29). Nel secondo parziale, dopo essere finita sotto di 16 punti, la Vanoli prova ad abbozzare una timida reazione grazie alle due triple di Diener che la riavvicinano a meno 11 (22-33). Ma Cantù tiene la barra sempre dritta e, grazie a una difesa incisiva e a una maggior precisione da oltre l’arco, mantiene il vantaggio (22-37). Cremona ci riprova arrivando sino a meno 7 (30-37) a tre minuti dall’intervallo. Ma sei punti in fila di Collins e due triple di La Torre e Wilson mandano Cantù negli spogliatoi di nuovo avanti di 16 (33-49). La ripresa del gioco vede la Vanoli piazzare un parziale di 6-0 che la riporta a meno 10 e che fa sperare in un cambio di atteggiamento sia difensivo che offensivo. Ma i biancoblu non riescono a concretizzare fino in fondo il momento positivo perdendo due palloni in contropiede dopo due buone difese e concedendo infine a Cantù di riprendere in mano le redini dell’incontro. Si segna poco, con Cremona che trova la via sbarrata da Hayes sotto canestro (6 stoppate per lui alla fine) e non riesce ad alzare le sue percentuali sia dal mid range che da oltre l’arco. Si entra così negli ultimi dieci minuti sul punteggio di 47-58. Dopo un minuto e mezzo, l’infortunio di Diener è il colpo definitivo sulle residue speranze della Vanoli di provare a rientrare in partita. Cremona continua infatti a litigare con il canestro segnando solo sette punti nel quarto, gli ospiti trovano invece buone soluzioni sia da sotto che da oltre l’arco. Cantù dilata così il punteggio sino al 54-78 finale.

MVP – Kevarrius Hayes è un fattore in difesa dove chiude la porta in faccia a Cremona per ben sei volte. Aggiunge alla sua partita 10 punti e 8 rimbalzi per 20 di valutazione finale.

I PROTAGONISTI – Per Cremona, in una partita dove le percentuali dal campo non superano il 24% complessivo, ci sono 15 punti e 5 rimbalzi di Saunders e 10 di Sobin. Cantù trova l’ottima prova di Wilson che chiude con 21 punti e 8 rimbalzi, oltre ai 13 punti di Clark, i 12 di Young e un Pecchia da 5 punti ma difensivamente più che incisivo nel limitare Saunders.

IL DATO – Cremona ripete in attacco quanto fatto a Venezia. Tira con il 32.1% da due (17/53) e con il 15% da tre (3/20). Cantù tira molto meno da due ma lo fa molto meglio scrivendo un 53.8% (14/26), oltre a piazzare un ottimo 40.7% da tre (11/27). A rimbalzo leggera supremazia di Cantù (46-45) con Cremona che si conferma a rimbalzo offensivo catturandone 23.

IL MOMENTO CHIAVE – L’avvio di partita e l’intero primo quarto (29-14) danno massima fiducia a Cantù e minano le certezze di una Cremona che di fatto è costretta da li in avanti a rincorrere, invano, gli avversari.