Al termine di una vera e propria battaglia e di due tempi supplementari la Vanoli Cremona supera l’Acqua Vitasnella Cantù con il punteggio di 95-85 e conquista un altro storico traguardo: con 10 punti di vantaggio sulla quinta piazza e quattro gare ancora da giocare arriva infatti la certezza matematica di un posto tra le prime quattro, che permetterà ai biancoblu di avere il vantaggio del fattore campo nel primo turno di play-off.

Un match fatto di parziali e controparziali, con Cantù apparentemente nei guai all’intervallo (41-30) ma caparbia nel rientrare e a portarsi anche sul +5 con una pioggia di triple in avvio di quarto periodo. Importante la reazione cremonese, con una penetrazione di McGee a 9 secondi dal termine che sembrava addirittura aver girato la contesa in favore dei biancoblu prima dell’appoggio al vetro del pareggio di Ignerski a fil di sirena. Nel primo supplementare le squadre si equivalgono ma nel secondo esce alla distanza la Vanoli Cremona, che parte a razzo con i canestri di Dragovic e McGee e non si guarda più indietro.

I PROTAGONISTI – Ben cinque gli uomini in doppia cifra per coach Pancotto. Dragovic fa registrare il suo season-high a quota 19 punti e i 18 dalla panchina di McGee pesano come un macigno. Turner e Cusin ne aggiungono rispettivamente 15 e 10 a testa ma a balzare all’occhio è il 27 di valutazione di Deron Washington, autore di un’altra partita a 360°: 15 punti, 10 rimbalzi, 4 assist, ben 6 recuperi (nuovo career-high) e 6 falli subiti. Per Cantù 20 di un mai domo Ignerski e doppia-doppia da 17+10 rimbalzi per JaJuan Johnson.

IL DATO – Se da 2 Cantù è la solita macchina (59%), da tre la squadra di Bazarevich spara a salve (27%) e soprattutto spreca dalla linea della carità: il 13/27 dell’Acqua Vitasnella contribuisce a condannare Cantù alla sconfitta, così come le 21 perse a fronte di soli 4 recuperi. Non benissimo ai liberi anche Cremona, che si ferma a 12/22-

IL MOMENTO CHIAVE – Partita ricchissima di episodi: decisivo il sangue freddo di Cremona nel rientrare dopo il 53-58 firmato dalla tripla di Ignerski. A svoltare la partita a livello di inerzia ci pensa il 7-0 firmato da Washington, Dragovic e McGee in avio di secondo supplementare, con il solo Abass che prova invano a tamponare la fuga biancoblu

LE DICHIARAZIONICesare Pancotto (coach Vanoli Cremona): “Abbiamo giocato una partita di qualità consistente. Abbiamo speso tante energie ma siamo stati bravi a trovarne di nuove. Devo ringraziare di cuore i miei giocatori, hanno dimostrato qualità morali, tecniche e fisiche. L’idea era quella di fare dei “blitz” e non giocare muro contro muro contro una squadra fortissima, che oggi ha dimostrato di avere una classifica bugiarda. Abbiamo sbagliato troppi tiri liberi e abbiamo pagato qualcosa nel pitturato, ma eravamo preparati a questo e siamo riusciti a limitare i danni. Siamo la sorpresa più continua di questo campionato ed è un orgoglio aver conquistato matematicamente il fattore campo nel primo turno di play-off”.

Sergey Bazarevich (coach Acqua Vitasnella Cantù): “Abbiamo lottato fino alla fine, la squadra non mi è piaciuta nel secondo quarto e Cremona in quei 10 minuti ha creato un parziale importante con triple difficili. Non abbiamo la loro chimica, ma siamo stati comunque bravi a rientrare e a non mollare.Nel finale l’uscita per falli di Hodge e Johnson ha pesato e non siamo riusciti a rimanere a contatto”.

Ufficio Stampa
Vanoli Basket