_MIC0219Non basta un cuore immenso ad una splendida Vanoli Basket Cremona per avere la meglio nel derby lombardo con l’Acqua Vitasnella Cantù (79-76). Applausi, grandi emozioni ed immenso orgoglio: nonostante la sconfitta esterna contro una diretta concorrente playoff, Cremona può ritenersi soddisfatta di tutti i suoi ragazzi, uomini con la ‘U’ maiuscola prima che giocatori ed atleti di indiscusso spessore. Cantù conquista i due punti, ma Cremona mantiene il vantaggio negli scontri diretti grazie al più 8 (71-63) acquisito all’andata. La rincorsa alla post season è ancora lunga e giocando con questo spirito nessun traguardo ci è precluso.

Atmosfera incredibile in un PalaDesio gremito e sprint iniziale biancoblu con tutti gli effettivi scesi in campo ed abili nel propiziare il 19 a 15 del 10′. Se il secondo quarto è di sofferenza con i padroni di casa che prendono il largo anche grazie al momentaneo black out offensivo avversario (11 soli segnati dalla Vanoli contro i 27 dell’Acqua Vitasnella), nel terzo periodo la squadra di Pancotto reagisce con una ‘garra’ incredibile, tornando a contatto e riaprendo di fatto i giochi a dieci minuti dal termine (63-59). La formazione guidata da coach Sacripanti passa in un finale thrilling grazie alla conclusione di Feldeine, mentre Cremona esce dal parquet sì sconfitta nel punteggio ma non nell’animo.

 PRIMO QUARTO (15-19):

Primo possesso a favore dei padroni di casa e subito emozioni in post basso con Campani che prima ferma Eric Williams e poi spara dall’arco per la bomba che apre le ostilità. Cantù risponde con Jones, Vitali si iscrive ai marcatori di serata e poi Buva in avvicinamento anticipa l’acrobazia vincente di Hayes. Ancora Jones a bersaglio con anche la rubata e la schiacciata in transizione, prima dell’incomprensione offensiva di Cremona che costringe coach Pancotto al time out. Tornati sul parquet, Clark commette il primo fallo di squadra, Gentile fallisce la tripla ma sul successivo rimbalzo Buva salta più in alto di tutti regalando l’extra possesso ai suoi. Passi in attacco di capitan Luca Vitali e rubata di Bell che anticipano una serie di azioni concitate e senza conclusioni a bersaglio. In un clima carico di entusiasmo, Cameron Clark scappa in contropiede e conquista due tiri liberi (1/2) per il momentaneo pareggio Vanoli (8-8 al 6′). Entra World Peace e subito si fa notare completando un gioco da tre punti, tiro corto di Clark ma difesa competente dello stesso numero 21 ospite sull’ex stella NBA che porta alla tripla con spazio di Vitali. Mian imita il compagno e graffia dalla lunga distanza, gli arbitri sanzionano un contatto tra Metta e Vitali e dopo il valzer di cambi (Daniel-Ferguso-Mei), Fabio Mian entra di personalità per il gioco da tre punti che porta i cremonesi sul più 6 (11-17 all’8). Se Gentile non trova il fondo della retina allo scadere, World Peace giganteggia a rimbalzo e con una giocata di puro talento riporta in linea di galleggiamento Cantù. Mian va corto dall’angolo, Daniel però ci crede e recupera il pallone ma è ancora World Peace a salire in cattedra nel pitturato. A chiudere il periodo è il palleggio, arresto e tiro di Jazz che sigilla uno splendido primo quarto Vanoli: al 10′ il tabellone recita 19 a 15 per Vitali e compagni e la sfida è più avvincente che mai.

*Tabellino:

Acqua Vitasnella Cantù: Johnson-Odom, Feldeine, Abass, Bloise, Lagana’, Maspero, Jones 6, Shermadini, Buva 2, Gentile, Williams, World Peace 7. All. Sacripanti.

Vanoli Basket Cremona: Daniel, Hayes 2, Gazzotti, Vitali 5, Mian 6, Campani 3, Ferguson 2, Mei, Clark 1, Bell. All. Pancotto.

SECONDO QUARTO (42-30):

Grande intensità anche ad inizio secondo periodo ed ottimo lavoro difensivo in apertura di un sin qui reattivo Daniel. Hayes subentra a Mei, Gentile non trema dalla lunetta e Mian prova l’imbucata laterale senza trovare fortuna. Dalla conseguente rimessa, Daniel regala due extrapass a Cremona e sale a stoppare un avversario prima del facile appoggio di Shermadini che significa parità (19-19). Tornano Bell e Vitali, il primo ferro dice di no a Gazzotti e sul ribaltamento di fronte Daniel commette un’antisportivo che costringe Pancotto al cambio immediato con Campani. Il tandem Shermadini-World Peace alza il livello offensivo dei locali, mentre sul fronte cremonese Clark viene pescato con il prematuro terzo fallo di serata. Altro cambio, dentro Gazzotti ma un doppio Abass infiamma il pubblico di fede canturina completando un break di 13 a 0. Cremona fatica ad innescare la manovra, Campani commette fallo in attacco e Shermadini sfutta il bonus per siglare il 2/2 che proietta Cantù sul 30 a 19 (al 16′). Le difficoltà proseguono anche a causa del fallo a fil di sirena di Ferguson su Johnson-Odom (1/2). Capitan Vitali interrompe il digiuno dei suoi pungendo con la tripla dall’angolo, Shermadini perde palla commettendo passi e la coppia Ferguson-Daniel confeziona per per il quinto punto del secondo periodo cremonese. Gli Dei del basket non accolgono la conclusione di Jazz, Gentile riesce ad andare fino in fondo ma Campani alza nuovamente la voce infilando una bomba di enorme peso specifico. La reazione brianzola non tarda ad arrivare, Gentile e Williams allungano nuovamente anche se prima dell’intervallo Fabio Mian riaccende le speranze biancoblu realizzando la tripla da posizione defilata. 42 a 30 per Cantù e squadre negli spogliatoi.

*Tabellino:

Acqua Vitasnella Cantù: Johnson-Odom 1, Feldeine, Abass 5, Bloise, Lagana’, Maspero, Jones 6, Shermadini 6, Buva 4, Gentile 9, Williams 2, World Peace 9. All. Sacripanti.

Vanoli Basket Cremona:  Daniel 2, Hayes 2, Gazzotti, Vitali 8, Mian 9, Campani 6, Ferguson 2, Mei, Clark 1, Bell. All. Pancotto.

 TERZO QUARTO (63-59):

Ripresa ad alto voltaggio con Buva che sfrutta il vantaggio di centimetri su Vitali per liberarsi a canestro. Risposta di Hayes, appoggio di Shermadini e nuovo colpo a bersaglio da parte di Hayes. Stesso copione, con Shermadini che ne infila altri due e con Clark che prova a salire di colpi bruciando ripetutamente la retina (5 punti consecutivi). L’inerzia è ora dalla parte di Cremona con Daniel che stoppa DeQuan Jones e Vitali che trasforma dopo il tecnico fischiato a Jones. Il match è assolutament vibrante, Johnson-Odom inchioda in transizione, Bell non molla di un centimetro, poi ancora Johnson-Odom e Daniel (canestro più tecnico) per il 53 a 44 Cantù. Come detto, sfida ad alto voltaggio e terzo periodo di pazzesca intensità: da una parte World Peace e Gentile, dall’altra Bell e Clark che anticipano la conclusione di Abass e lo step-back da tre di Feldeine. Al team di Scaripanti risponde d’energia James Bell e con la stessa ‘garra’ Clark avvicina i suoi grazie ad un rilascio pressoché perfetto. Cremona nei binari della partita (61-55 con poco più di un minuto da giocare) e Campani che realizza tenendo splendidamente il contatto con Williams. Feldeine spara a salve, Mian subentra a Clark ed ultimo possesso ospite affidato alle sapienti mani di Hayes che sigla il meno 2 (61-59). Williams però rovina il magic moment appoggiando al vetro a fil di sirena.

 *Tabellino:

Acqua Vitasnella Cantù: Johnson-Odom 6, Feldeine 3, Abass 7, Bloise, Lagana’, Maspero, Jones 6, Shermadini 10, Buva 6, Gentile 10, Williams 4, World Peace 11. All. Sacripanti.

Vanoli Basket Cremona: Daniel 4, Hayes 8, Gazzotti, Vitali 9, Mian 9, Campani 8, Ferguson 2, Mei, Clark 11, Bell 8. All. Pancotto.

ULTIMO QUARTO (79-76):

Punteggio ancora in bilico ed emozioni a non finire sin dalle prime battute con Hayes che è incandescente e Williams che torna a ruggire nel pitturato. Campani lotta nell’area avversaria permettendo così alla Vanoli di rimanere in attacco: torna Daniel, Mian fallisce una ghiotta occasione e match che prosegue all’insegna dell’equilibrio. Si avverte la presenza di Williams tanto che il numero 31 locale intercetta il passaggio di Mian (poi sostituito con Clark) , ma quando sembra tutto facile Daniel non concretizza l’illuminante pick and roll con Vitali. Gentile fa 1/2, Bell sfrutta tutto il suo atletismo anche se Gentile prova ad incrinare le certezze cremonesi con la bomba. In campo c’è tensione positiva e dopo una serie di errori da ambo le parti ci prova Williams a risolvere il rompicapo infilando un solo libero su due tentativi (70-63 al 36′). Il finale è concitato con Ferguson che segue il proprio tiro ed appoggia in tap in, Clark che eccede in un’infrazione di passi e World Peace che calibra male il passaggio di ritorno verso Gentile. Primo fallo di Williams con Campani glaciale dalla lunetta (70-67 al 37′) e, se Abass è mortifero dall’arco, Hayes non è da meno disegnando l’ennesimo gioco da tre punti visto in questa serata. World Peace segna quando conta, ma fallisce il successivo tiro da tre punti; Hayes entra invece con la moto, rilascia in velocità ma trova solo il contatto senza canestro. Positiva gita in lunetta per Kenny (75-72 con 1′ e 13′ al termine), ma conclusione che vale la partita targata Feldeine e gara che si chiude con l’errore di Gentile, il capitale rimbalzo di Campani ed il 4/4 dalla linea della carità di Vitali e Clark che permette a Cremona di mantenere il vantaggio nello scontro diretto dopo il più 8 della gara d’andata (71-63 al PalaRadi).

*Tabellino:

Acqua Vitasnella Cantù: Johnson-Odom 6, Feldeine 5, Abass 10, Bloise, Lagana’, Maspero, Jones 6, Shermadini 10, Buva 6, Gentile 16, Williams 7, World Peace 13. All. Sacripanti.

Vanoli Basket Cremona:  Daniel 4, Hayes 15, Gazzotti, Vitali 11, Mian 9, Campani 10, Ferguson 4, Mei, Clark 11, Bell 12. All. Pancotto.