“Il virus è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il covid mi ha segnato. Quando ero in ospedale, spesso per distrarmi pensavo alla pallacanestro e ho messo in fila le priorità. Come me tanti imprenditori: l’azienda, i dipendenti, la famiglia… Non sappiamo come sarà in autunno, sia a livello economico che sanitario e ovviamente sportivo. E’ in dubbio la presenza del pubblico al palazzetto (se anche si potrà entrare, in quanti?), non si sa chi acquisterà i diritti Tv e a che cifre, gli aiuti degli sponsor sono naturalmente ridimensionati. Dal resto del mondo imprenditoriale nessun contatto concreto. In queste condizioni per noi diventa troppo impegnativo continuare.

Dopo questi anni, dopo i successi della scorsa stagione, ci saremmo aspettati più vicinanza e non solo una pacca sulla spalla. Essere stati una società virtuosa, al di là dei complimenti, non ha pagato e non paga.

Io voglio salvare il basket a Cremona. Quando siamo arrivati da Soresina 11 anni fa a Cremona di basket, a parte gli oratori, c’erano solo i ricordi, non c’era nulla. Chi vuole aiutarmi in cambio può avere buona parte della società e poi tanta visibilità, il nome della squadra, il primo sponsor.

Di fronte a un progetto che garantisca un futuro al basket cremonese, sono pronto a farmi da parte e cedere le quote della società, che attualmente risulta sana e senza debiti. Se serve – perchè chi vuole investire non ha competenze specifiche – sono disposto a mettere a disposizione la mia esperienza restando in veste di traghettatore, intanto che la nuova proprietà si organizza, e poi fare un passo indietro.

Oggi pagheremo la rata dovuta alla Fip, per non perdere l’affiliazione, ma questo non significa che ci iscriveremo al prossimo campionato. In mancanza di novità entro tre giorni libererò tutti i giocatori e i membri dello staff sotto contratto. E’ una questione di rispetto. Se poi arrivasse un investitore e dovessimo fare la squadra non sarebbe un problema ripartire da zero. Ma senza acquirenti entro pochi giorni la società cesserà l’attività sportiva. Andremo avanti solo a livello burocratico. Sarebbe un brutto colpo.

Chi vuole salvare il basket a Cremona, non la Vanoli, si faccia avanti perchè siamo agli sgoccioli.”