Non basta la sesta partita stagionale da almeno 10 triple realizzate alla Vanoli per diventare la prima squadra ad espugnare il PalaBigi in stagione. Il record in Serie A di partite con almeno 10 triple a segno è di 8, nella stagione 2010/2011. La Vanoli versione 2015/2016 è però, al momento, quella più prolifica dall’arco con 8 triple segnate di media a partita, il massimo in Serie A davanti alle 7.8 del 2009/2010, la prima stagione nel massimo campionato.

Con 21 punti a Reggio Emilia, Tyrus McGee firma la propria quarta partita da almeno 20 punti in stagione, la terza con almeno 4 triple a segno. I top di McGee (secondo per percentuale da 3 in Serie A con il 48.7% dietro al milanese Krunoslav Simon) restano quelli di Varese, dove segnò 25 punti con 5/6 da tre. L’unico nella storia della Vanoli a segnare almeno 20 punti in quattro partite nella stessa stagione in Serie A partendo dalla panchina è stato Luca Vitali nella stagione 2012/2013.

Terza partita in stagione con almeno 5 triple a segno, invece, per Elston Turner, 5/9 come contro Sassari. La sua miglior performance resta il 5/7 da tre a Pesaro. La guardia ex Texas A&M è però il primo giocatore biancoblu in Serie A a riuscire nell’impresa, battendo Troy Bell e James Bell (2 volte con almeno 5 triple).

Con ancora 9 partite da giocare in regular season, Turner è già a quota 40 triple realizzate (il migliore del roster biancoblu), pronto ad avvicinare le 52 realizzate nella sua prima stagione italiana con la maglia di Pesaro. Il record in Serie A per un giocatore della Vanoli sono le 64 segnate da Troy Bell nella stagione 2009/2010.

Ufficio stampa
Vanoli Basket