E’ festa grande al PalaRadi. La Vanoli batte 119-95 Capo d’Orlando e si qualifica alla post season. Incontrerà, come già due anni fa, la Reyer Venezia. La gioia esplode quando arriva il risultato finale di Reggio Emilia che vede la Virtus Bologna sconfitta lasciando così a Cremona l’ottava piazza. Prima però la Vanoli ha fatto il suo regolando Capo d’Orlando. Finisce 119-95 con Cremona che prende il largo nel terzo quarto dopo un primo tempo equilibrato (57-53 al 20′) nel quale la Vanoli riesce a sfruttare bene Sims sotto le plance e trova un Johnson-Odom da 17 punti. Sono però una difesa finalmente più continua rispetto ai primi due parziali e un Kelvin Martin in gran spolvero (13 punti nel terzo quarto) che la spingono, alla ripresa del gioco, alla doppia cifra di vantaggio; un margine che al 30′ è di 17 punti (89-72) e che si farà via via più largo sino al 119-95 finale quando Cremona, sfruttando al meglio il gioco in transizione, riesce a trovare i tiri aperti che sono nelle sue corde.

I PROTAGONISTI – Darius Johnson-Odom è il migliore della Vanoli per valutazione con 35 frutto di 22 punti in 31 minuti a cui aggiunge 6 falli subiti, 6 rimbalzi, 4 assist e il 73% al tiro. Anche Sims ne mette 22 a referto con 5 rimbalzi e 8/9 da due. Kelvin Martin ne segna 17 di cui 13 nel solo terzo quarto. Travis Diener ne infila 12 con 5 assist e Fontecchio 13. Il miglior rimbalzista biancoblu è Ricci con 8. Capo d’Orlando porta sei uomini in doppia cifra: Smith e Atsur 17, Campani 15 con 8 rimbalzi, Stojanovic 14 Kulboka e Faust 11.

IL DATO – Cremona cattura 6 rimbalzi in più (34-28) e tira con il 74% da due (32/43) e con il 44% da tre (14/32) con la Betaland che si ferma al 59% da due (23/39) e al 39% da tre (11/28). La valutazione finale dice 141 a 88 per la Vanoli.

IL MOMENTO CHIAVE – Il terzo quarto spacca in due la partita. Kelvin Martin sale in cattedra e con 13 punti guida Cremona al vantaggio che si rivelerà decisivo.