“Contro Avellino è stata una partita strana, non abbiamo giocato il solito basket fatto di corsa, passaggi e tiri veloci. E’ stata una partita dal punteggio basso, ma in cui abbiamo avuto una grande durezza mentale: abbiamo carattere, ed è questo carattere che ci ha portato a vincere su campi difficili come Avellino, Brindisi e Bologna e a sfiorare l’impresa a Milano”.

Pochi giorni dopo le due triple decisive che hanno regalato alla Vanoli il primo successo di sempre al PalaDelMauro, Travis Diener è stato ospite a Basket&Co. su Cremona 1, parlando del successo in Irpinia e più in generale della positiva stagione dei biancoblu. “Il basket è uno sport strano, puoi giocare tutta la partita senza segnare e poi realizzare i canestri decisivi. Bisogna sempre restare concentrati: non importa come sono andati i primi 35 minuti, gli ultimi cinque minuti possono scrivere un finale diverso”.

“Siamo un bel gruppo – ha detto il capitano, 9 punti e 3.5 assist di media nelle prime 17 gare delle stagione – , ci piace giocare insieme: c’è una chimica pazzesca, e questa penso sia una delle ragioni principali per cui la stagione sta andando bene. Invecchiando capisci quanto sia importante lo spogliatoio, così come la coesione tra giocatori italiani e giocatori americani. In questa squadra stare insieme ci viene autamatico: Michele, Pippo e Giulio erano già a Cremona con me lo scorso anno, ed è stato facile coinvolgere gli americani nuovi, che qui stanno bene. Dopo la partita si esce a cena sempre tutti insieme, facciamo tutto insieme. Per una squadra come la nostra, è fondamentale fare gruppo fuori dal campo per esserlo anche in campo e vincere. I miei compagni sono delle brave persone, intelligenti e dei veri professionisti. Il mio futuro? Vivo alla giornata. Per il momento penso solo a divertirmi. E mi sto divertendo molto”.