Nazionalità
usa Stati Uniti
Posizione
Ala
Height
196
Squadra corrente
Vanoli Cremona
Season: Media Gallery
"PER L'ULTIMO ANNO DI COLLEGE POTEVA TRASFERIRSI IN TUTTE LE SQUADRE PIU' IMPORTANTI DELL'NCAA. TENERLO ERA LA MIA PRIORITA'. DREW HA CREDUTO IN ME, ANCHE SE NON L'HO MAI ALLENATO PRIMA D'ORA. SARO' SEMPRE IN DEBITO CON LUI. QUANDO MI HA CONFERMATO CHE SAREBBE RIMASTO A NORTHWESTERN, E' STATO IL PIù BEL REGALO DI COMPLEANNO DI SEMPRE"
Chris Collins, allenatore di Northwestern University

BIO
Nato il 18 ottobre 1990 Naperville, Illinois, Andrew Eugene Crawford è figlio di Danny Crawford, ex arbitro NBA, e Claudia, di origini lituane. Il padre ha arbitrato in NBA dal 1984 al 2017, “fischiando” anche alle NBA Finals per 23 stagioni consecutive dal 1995 in poi, più gli All-Star Game del 1993, 2001 e 2016. Ha una sorella di nome Lia. Sin dalla Naperville Central High School si distingue sia per meriti accademici (ha una media voto A+) sia per meriti sportivi, guidando i Redhawks a due titoli della DuPage Valley Conference, nel 2008/2009 da imbattuti e venendo nominato due volte Player of the Year della conference. Laureato in Economia, ha successivamente conseguito un master in Sports Administration.

NORTHWESTERN
Per il suo percorso universitario sceglie Northwestern University di Evanston, Illinois, la stessa dove si è laureato Dan Peterson e dove per tre stagioni sarà compagno di squadra di Tre Demps. Al college rimane per cinque stagioni, tutte in doppia cifra di media: Co-Freshman of the Year al suo primo anno, quando stabilisce il record di punti per un giocatore al primo anno dei Wildcats con 35 punti contro North Carolina A&T, sorpassando il primato di Billy McKinney che durava dal 1974. Nel 2011/2012 è il sesto realizzatore della Big Ten a 16.1 punti di media con il 52% da due e il 41% da tre, con un massimo di 34 punti contro Creighton, mentre nella stagione seguente un infortunio alla spalla lo ferma dopo 10 gare. Godendo della redshirt (sospensione dell’eleggibilità), gioca la propria stagione da senior nel 2013/2014: sebbene avrebbe potuto godere anche di un transfer in qualche università più prestigiosa per provare a competere per il titolo NCAA, resta fedele ai Wildcats, viaggiando a 15.7 punti di media e 6.4 rimbalzi (rispettivamente 9° e 7° nella Big Ten, unico della conference tra i primi dieci nelle due voci statistiche insieme ad Adreian Payne) e venendo inserito nel terzo quintetto ideale della Big Ten, di cui è leader per minuti giocati, 36.6 a partita. Chiuderà la carriera universitaria con 1920 punti realizzati, sorpassando Billy McKinney al secondo posto dei migliori marcatori di sempre di Northwestern Univerisity.

D-LEAGUE ED EUROPA
Nel 2014 gioca la NBA Summer League con i New Orleans Pelicans e la preseason con gli Orlando Magic, prima di essere dirottato in D-League agli affiliati Erie Bayhawks, dove segna 16.0 punti con 6 rimbalzi di media in 50 gare. Nelle seguenti due estati gioca la NBA Summer League di Las Vegas e la preseason i Toronto Raptors, prima di firmare in Israele nel 2015/2016, dove con il Bnei Hertzeliyya viaggia a 15.8 punti, 5.3 rimbalzi e 2.2 assist venendo selezionato per l’All-Star Game israeliano, e in Germania nel 2016/2017: con il Ludwigsburg (dove è compagno di squadra dell’ex Vanoli Kelvin Martin) segna 9.1 punti con 3.5 rimbalzi in Bundesliga, raggiungendo la semifinale di Coppa di Germania, e 8.3 punti con 4.6 rimbalzi di media nela Basketball Champions League, dove con i tedeschi arriva fino ai quarti di finale. Nel 2017/2018 torna in Israele e con il Maccabi Rishon LeZion disputa una stagione da 16.4 punti con 4.8 rimbalzi e 2 assist di media, con il 58% da due e il 41% da tre. In doppia cifra in 28 delle 32 gare disputate, ha un record stagionale (e personale, da professionista) di 32 punti contro l’Ironi Nahariya il 19 novembre del 2017.