La Vanoli supera la FIAT Torino 100-87 al PalaRadi e sale a 18 punti in classifica guadagnando con due turni di anticipo la sua quarta partecipazione alla Final Eight di Coppa Italia.

LA CRONACA – Parte forte la Vanoli che, pur priva del suo miglior terminale offensivo Drew Crawford, piazza un parziale di 7-0 per poi trovare, dopo quattro minuti, la doppia cifra di vantaggio con un canestro di Aldridge (17-7). Il time out di Galbiati produce la tripla di Poeta ma la Vanoli sfrutta bene il gioco sotto canestro di Mathiang (12 punti e 4 rimbalzi per lui) chiudendo il quarto avanti 23-17. Nel secondo parziale Stojanovic si prende la scena e si produce in canestri da fuori e da sotto, in rimbalzi e assist per i compagni (7 punti con il 100% dal campo, 4 rimbalzi e 1 assist per lui). Lo show del giocatore serbo della Vanoli permette ai biancoblu di aumentare il vantaggio sino al 51-40 dell’intervallo. Nel terzo quarto Cremona, pur concedendo qualcosa di troppo in difesa, trova ritmo in attacco e, continuando a mantenere alta la percentuale da due, alza anche quella da tre con un 6/10 firmato da Saunders, Ricci, Ruzzier, Demps e Aldridge. Al 30’ è +14 per i biancoblu (77-63) con Torino che resta in partita grazie ai canestri di Moore e McAdoo. L’ultimo parziale vede la Vanoli scappare subito sul +20 (87-67) grazie alle due triple di Ruzzier. Cremona prova a controllare il ritmo ma così facendo si ferma anche in difesa e perde qualche pallone di troppo. Torino ne approfitta così per riavvicinarsi (87-75). Una tripla di Aldridge e una di Saunders, oltre a un gioco da tre punti di quest’ultimo, ristabiliscono definitivamente le distanze. La chiude Diener con 4 liberi che fissano il punteggio sul 100-87. Esordio in serie A, negli ultimi 6 secondi, anche per il giovanissimo Alessandro Feraboli.

MVP – Il Capitano Travis Diener si produce in un’altra grande prestazione fatta di canestri (16 punti con 2/3 da due, 2/3 da tre e 6/6 ai liberi), assist (7), falli subiti (6) e tantissima leadership in campo per un 27 di valutazione finale e un +16 di plus/minus.

I PROTAGONISTI – Per la Vanoli, oltre al capitano, solita grande prestazione di Wes Saunders che segna 14 punti con il 100% dal campo (2/2 da due, 3/3 da tre, 1/1 ai liberi), cattura 6 rimbalzi e smazza 7 assist per 26 di valutazione. Ma Cremona porta altri quattro uomini in doppia cifra con Mathiang (altra doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi), Ruzzier (14 con 4/8 da tre), Aldridge (13) e Ricci (12). Demps si ferma a 9 e Stojanovic a 7. Torino ha in Moore il miglior marcatore con 18 seguito da McAdoo e Carr con 17 a testa. 10 punti e 2 assist per Poeta.

IL DATO – Cremona vince a rimbalzo 34-29 ma soprattutto tira meglio dal campo con il 71% da due (22/31) e il 46% da tre (16/35). Torino si ferma al 60% (26/43) e al 36% (9/25). I 23 assist sono il segno di una squadra che ama cercarsi in attacco trovando spesso il miglior tiro possibile.

IL MOMENTO CHIAVE – L’approccio al match della Vanoli è di quelli giusti ma lo è anche l’atteggiamento offensivo per tutta la partita. Le percentuali si mantengono alte e constanti e permettono ai biancoblu di incrementare via via il vantaggio anche quando la difesa non assiste l’attacco. La tripla e il gioco da tre punti di Saunders nel quarto periodo spengono l’ultimo tentativo prodotto da Torino per rientrare nel punteggio.