La Vanoli riprende la sua marcia in campionato sconfiggendo Trieste al PalaRadi con il punteggio di 87-78. Le scorie delle due sconfitte di misura con Varese e Milano e della pausa dovuta alle partite della Nazionale vengono smaltite attraverso una partita combattuta sino all’ultimo e che ha visto la Vanoli avere la meglio di una coriacea Trieste solo negli ultimi minuti di gioco.

LA CRONACA – L’avvio è tutto di Trieste che sfrutta i canestri di Peric e le triple di Silins per scappare 9-16. La Vanoli si riprende grazie a Crawford e ai cinque punti di Aldridge che la spingono avanti 19-18 nel finale. Nel secondo parziale i biancoblu cavalcano nuovamente la vena realizzativa di Drew Crawford ben supportato da Michele Ruzzier per portarsi avanti di 10 punti al 17’ (36-26). Qui però si bloccano permettendo all’Alma di rientrare con un parziale di 4-13. All’intervallo il tabellone scrive così 40-39 per la Vanoli. Il rientro dagli spogliatoi vede le due squadre sfidarsi punto a punto. Due triple di Aldridge e Crawford portano avanti Cremona 48-44 ma altrettanti tiri di Fernandez ribaltano nuovamente il punteggio (51-52). Si chiude al 30’ con il punteggio di 61-61. Il quarto parziale però vede i biancoblu trovare il ritmo giusto in attacco grazie, in un primo momento, a Saunders e, poi, ai tiri da fuori di Ricci (2/2 da tre) e alle incursioni di Ruzzier. Cremona prende così 11 punti di vantaggio al 36’ (77-66). Sembra finita ma Silins, Sanders e Wright riportano Trieste a due possessi di svantaggio (78-74). I liberi di Crawford e il canestro da sotto di Ricci ristabiliscono le distanze. La tripla di Silins non va a segno e i liberi finali fissano il punteggio sul 87-78 finale.

MVP – Andrew Crawford chiude con 24 di valutazione e, come spesso accade, è il migliore dei suoi per punti con 24, frutto di un percorso quasi netto da 2 (7/8), 1/5 da tre e 7/9 ai liberi. 3 i suoi rimbalzi, 4 i falli subiti e 3 anche gli assist.

I PROTAGONISTI – Per la Vanoli oltre a Crawford ci sono i 10 punti di Saunders con 8 rimbalzi e 7 assist, i 15 di Ricci con 6 rimbalzi e i 12 di Ruzzier con 5 falli subiti e 2 assist. Mathiang svolge un grande lavoro a rimbalzo e chiude con 14 in questo fondamentale oltre i 9 punti a referto. Per Trieste il migliore è Silins con 16 e 4/9 da tre. In doppia cifra anche Peric, Fernandez e Sanders con 12 e Knox con 10.

IL DATO – Cremona sfrutta bene i vantaggi in post basso con Crawford e Saunders spesso accoppiati ai piccoli di Trieste. La percentuale da due dei biancoblu dopo il primo quarto rimane costantemente sopra il 50%. Trieste tira meglio da fuori e il 13/29 da tre le permette di rimanere in partita. Paga però ai liberi dove si ferma a 11/20. Cremona è più precisa dalla linea della carità con 20/28. Le 16 palle perse di Trieste sono però il dato più significativo contro le sole 9 della Vanoli.

IL MOMENTO CHIAVE – Il quarto periodo decide una partita sin lì molto equilibrata. Sono soprattutto Ricci e Ruzzier che spingono Cremona alla sesta vittoria in campionato, aiutandola a lasciarsi alle spalle le due sconfitte consecutive con Varese e Milano.