È la Dolomiti Energia Trentino che esce vittoriosa dal PalaRadi con il punteggio di 84-89, al termine di una partita equilibrata e decisa solo all’ultimo giro di lancetta.

LA CRONACA – L’equilibrio, che caratterizzerà tutto l’incontro, si palesa fin da subito con la tripla di Aldridge immediatamente replicata da Marble. Cremona subisce la fisicità di Trento sotto canestro ma trova buone soluzioni dalla media e con una tripla di Demps e una di Ricci riesce a rimanere in scia nonostante le cinque palle perse nel quarto. Due liberi di Diener le danno il minimo vantaggio al 10’ (21-20). Nel secondo periodo si continua sulla stessa falsariga fino al 15’ quando, con una tripla di Marble, Trento trova per la prima volta due possessi di vantaggio (29-35). Cremona si aggrappa a Mathiang che con sette punti la riporta sotto. All’intervallo è 40-44 per gli ospiti. Il terzo quarto inizia con il canestro di Pascolo per il nuovo +6 esterno ma, con un 11-0 di parziale, la Vanoli si porta avanti 51-46. Contro break di Trento che pareggia sul 51 e, da lì in poi, punto a punto sino al canestro di Demps che chiude il terzo quarto 62-60. Negli ultimi dieci minuti la Vanoli ci prova e riesce a trovare 7 punti di vantaggio con i tre punti di Ruzzier (67-60). Trento però rientra prontamente grazie a Flaccadori e Hogue. Punto a punto sino a un minuto dal termine quando l’ennesima tripla di Flaccadori e la successiva palla persa della Vanoli permettono a Trento, grazie al canestro di Craft, di portarsi avanti di tre punti (83-86). La Vanoli fa 1/2 ai liberi con Saunders a cui fa da contraltare l’1/2 di Flaccadori. Nell’attacco successivo i biancoblu non riescono a trovare il canestro da tre punti e il successivo fallo su Craft permette agli ospiti di chiudere definitivamente l’incontro.

MVP – Aaron Craft chiude la sua partita con 18 punti (5/5 da due, 2/2 da tre e 7/7 ai liberi), 4 rimbalzi, 5 falli subiti, 3 assist e 26 di valutazione (+11 di +/-).

I PROTAGONISTI – Per la Vanoli doppia doppia di Mathiang con 20 punti e 10 rimbalzi, oltre 7 falli subiti per 24 di valutazione. 14 punti e 6 rimbalzi per Ricci e 12 per Diener. Per Trento Flaccadori ne mette 21 con 7/9 dal campo. In doppia cifra anche Marble (15), Pascolo (12) e Hogue (15).

IL DATO – 23/36 ai liberi (64%) per Cremona è il dato che sintetizza meglio di ogni altra cosa la differenza nel punteggio. Trento ne mette 20 su 24 e tira anche leggermente meglio dal campo, 30/61 contro il 27/58 di Cremona. La lotta a rimbalzo la vincono gli ospiti 31 a 42 (Hogue il migliore con 8).

IL MOMENTO CHIAVE – E’ l’ultimo giro di lancetta a determinare il punteggio finale. Trento è più fredda nei momenti decisivi segnando i canestri che le danno la vittoria. Cremona pasticcia perdendo palla e, successivamente, non riuscendo a concretizzare nell’ultima azione a disposizione.