C’è un volto giovane, anzi giovanissimo, in casa Vanoli. Tre ragazzi del 2001 (Alessandro Feraboli, Antonello Baggi e Alessandro Ariazzi) fanno parte del gruppo durante la settimana e a turno vengono scelti per andare in panchina nelle gare ufficiali. Per qualcuno anche anche qualche secondo in campo.

Alessandro Feraboli conta tre presenze in prima squadra, con Torino e Bologna in campionato e con la Virtus in Coppa Italia. «Allenarsi con la prima squadra è una grandissima opportunità che permette di migliorare non solo a livello tecnico ma anche tattico e mentale. Inoltre avere la fortuna di lavorare con il coach della Nazionale è una cosa bella e singolare. Poter andare in panchina con la Vanoli è un sogno e l’esordio è stato qualcosa di fantastico e inaspettato. Se qualcuno me lo avesse detto ad inizio anno non ci avrei creduto. Vincere la Coppa Italia a Firenze è stato incredibile e in quei giorni ho provato emozioni che mi resteranno per tutta la vita».

Antonello Baggi ha fatto il suo esordio contro Pistoia e ha giocato qualche secondo anche contro ReggioEmilia. «Allenarsi con i professionisti di Serie A è un’occasione unica. Permette di osservarli, studiarli e mettere a dura prova le tue capacità. Meo è un allenatore che trasmette fiducia e serenità a tutti i giocatori. Essere un ragazzo di 17 anni e poter dire di essere allenato dall’allenatore della Nazionale che andrà ai Mondiali e che ha già molti trofei in bacheca non credo che capiti a tanti… Andare in panchina con la Serie A è pazzesco, le prime volte sei disorientato, in trasferta vedi palazzetti storici. L’esordio in Serie A non si può descrivere, quando sono entrato è successo così velocemente che non me ne sono reso conto. Riuscire a fare canestro non sarebbe male… ».

Alessandro Ariazzi è stato in panchina nella finale di Coppa Italia contro Brindisi: «L’opportunità di poterci allenare spesso con la serie A è una grandissima chance che la società ci offre. Abbiamo la fortuna di avere Meo come allenatore, una cosa fantastica perché è uno dei pilastri della pallacanestro italiana. Alzare la Coppa Italia a Firenze è stata un’ emozione indescrivibile, anche essendo stato in panchina una sola partita ho provato una grandissima gioia».

Durante la settimana si allenano con frequenza con la prima squadra anche altri giovanissimi, si tratta di Lazar Labovic, Kristofers Strautmanis e Lazar Trunic. Negli ultimi giorni, viste le varie defezioni, presenze anche per Francesco Bandera e Andrea Garini.

Fonte: La Provincia di Cremona