Al PalaRadi finisce 83-85 per l’Umana Reyer Venezia una partita bella e intensa che entrambe le squadre hanno provato a vincere fino all’ultimo secondo. La spuntano i Campioni d’Italia con l’ultima preghiera di Drake Diener che non va a segno sulla sirena finale. In una partita giocata praticamente sempre punto a punto sino al termine (6 punti il massimo vantaggio per Cremona, 5 quello per Venezia)  sono gli episodi che la decidono in un finale per cuori forti. Quando infatti i liberi di Johnson a pochi secondi dal termine sembravano aver consegnato definitivamente la partita a Venezia (80-83), Cremona trova il guizzo di Johnson-Odom che si guadagna tre liberi. L’1/3 di DJO e la freddezza di Haynes dalla linea della carità danno però il +4 agli ospiti (81-85). La Vanoli non si arrende: trova un canestro da sotto con Johnson-Odom e successivamente forza la palla persa a Venezia recuperando il pallone a 1 secondo e 56 centesimi dal termine. L’immediato time out di Sacchetti produce una buona rimessa ma il tiro da tre di Drake Diener purtroppo non va a segno permettendo così agli ospiti di portare a casa l’incontro.

I PROTAGONISTI – La Vanoli sfrutta la buona vena di Henry Sims che produce 21 punti in 25 minuti con anche 8 rimbalzi e 2 recuperi per un 26 di valutazione finale, il migliore della squadra. Johnson-Odom ne mette 23, Drake Diener 10 e Martin 11 con 9 rimbalzi e 5 recuperi. Per Venezia sono i lunghi a far la differenza. Mitchell Watt ne segna 17, Peric 18. Buona anche la prova di Bramos che ne infila 12 con 4/7 da tre.

IL DATO – Il conto a rimbalzo è identico – 35 a testa – con Cremona che però non riesce a capitalizzare appieno i 13 offensivi. Gli uomini di Sacchetti non sfruttano neppure le 20 palle perse forzate alla Reyer che producono per i biancoblu ben 11 recuperi.  La Vanoli tira peggio sia da tre che da due ma compensa il tutto alzando il numero dei possessi e dei tiri, ben 15 in più, con 29/74 dal campo contro il 29/59 di Venezia. La differenza la fanno così i liberi sbagliati (19/23). Per l’Umana il percorso è invece netto (18/18).

IL MOMENTO CHIAVE – Sono certamente gli ultimi due rocamboleschi minuti che fanno girare la partita in favore di Venezia. Da una parte Watt, Haynes e Johnson non sbagliano, dall’altra i due liberi di Johnson-Odom e la tripla finale di Drake Diener non fanno sorridere i biancoblu.