Sconfitta in volata ed amara per la Vanoli che debutta nella Coppa Italia in trasferta a Legnano  lasciando i 2 punti ad una coriacea Aba, che ha dovuto inseguire i cremonesi per 37 minuti prima di operare il sorpasso ai danni dei biancoblu. Cremona ha giocato complessivamente una buona partita, rispettando le consegne di coach Baiardo, ma ad una partenza sprint in cui gli ospiti vedevano il canestro grande come una vasca da bagno, è seguito il lento ed inesorabile rientro dei padroni di casa, che grazie ad una difesa molto fisica ed aggressiva e alle molte seconde chance conquistate a rimbalzo, soprattutto nel finale, hanno saputo girare l’inerzia della gara e portarla a casa, trascinati anche da un pubblico molto caloroso e vivace. Il primo quarto è tutto di marca Vanoli, Legnano non costruisce un singolo tiro aperto, la squadra di coach Arosio è costretta a forzare tanti tiri e i biancoblu sono mortiferi sia in campo aperto che a difesa schierata, con un Trunic spettacolare autore di ben 16 punti nella sola prima frazione, ben coadiuvato dalla regia di Ariazzi e dai canestri di Baggi e Bonazzoli. Dopo il primo mini-intervallo Legnano alza l’intensità difensiva e, pur continuando a costruire buoni tiri, Cremona smette di segnare con continuità. La chiave continua a farla una difesa davvero efficace nel limitare l’1c1 dei milanesi, sempre costretti agli straordinari per fare canestro e rosicchiare qualche punto. Al rientro dagli spogliatoi Legnano resta attaccata alla partita grazie ad una difesa sempre più fisica e aggressiva, che i cremonesi soffrono. La qualità dei tiri è sempre buona, ma la minore lucidità con cui vengono presi favoriscono errori di cui Legnano approfitta in contropiede.
Punto dopo punto, Aba rientra, il palazzetto diventa una bolgia e l’inerzia è girata all’alba dell’ultimo periodo.
La partita si trasforma in una battaglia fisica, dove Legnano sembra essere avvantaggiata (tanti, troppi rimbalzi in attacco conquistati), la squadra di coach Baiardo appare condizionata mentalmente dalla tensione del momento e commette qualche persa sanguinosa, ma nonostante tutto riesce a tenere il naso avanti con Baggi autore di 7 punti consecutivi. Solari, con una bomba, firma il primo sorpasso Legnano a 3 minuti dalla fine, cui risponde immediatamente Feraboli con carattere, Ganna risorpassa, e quello che succede negli ultimi 2 minuti vede la Vanoli sprecare tante, troppe opportunità per vincere la partita, tra sovrannumeri non concretizzati, liberi sbagliati e tiri aperti non realizzati. Legnano festeggia una partita vinta con merito per non essersi disunita nel momento di massima difficoltà, Cremona perde nonostante una buona prestazione e che può servire da lezione per il futuro, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto mentale.
ABA LEGNANO 74
VANOLI YOUNG 67
ABA Legnano: Plebani 2, R. Roncari, Fasani 3, Idrissi  2, Solari 15, Guccini, Ganna 21, Ballarin 8, L. Roncari 14, Ponzelletti, Motta 9, Roncadin. All. Arosio.
Vanoli Young: Spoldi, Trunic 24, Garini 2, Ariazzi 7, Strautmanis 3, Feraboli 8, Cavagnini 2, Bonazzoli 9, Penna, Jovanovic ne, Baggi 10, Chiozza 2. All. Baiardo.
Parziali: 15-31; 28-43; 51-54.