Le parole di coach Meo Sacchetti: Abbiamo da recuperare ancora qualche giocatore ma per il resto siamo pronti. Ci vuole lo spirito che abbiamo avuto nelle ultime partite; adesso in campionato ci sono due punti in palio perciò sono curioso di vedere i miei giocatori quando ci sono le partite decisive, è una scoperta anche per me.
C’è da recuperare al meglio la condizione fisica di Mangok, che ha avuto qualche problemino, e per questo non ha iniziato con gli altri, per qualche piccolo fastidio. Essendo un giocatore prettamente fisico ha bisogno di essere in una condizione fisica ottimale, ma si da da fare e lavora e questo è l’importante.
Andiamo a giocare contro una squadra molto fisica, molto presente. Noi abbiamo fatto bene, ora vediamo il campo.
La squadra sta giocando davvero un ottimo basket, almeno in queste ultime uscite.
Le prestazioni sono state discrete; come ho detto, voglio vedere quando ci sono i due punti in campo e c’è più tensione, però giochiamo appunto per questo, per avere questo spirito. Specialmente fuori casa dovremo stare molto più attenti del solito a non soffrire particolarmente a rimbalzo.
Per ora, a vedere questo precampionato, ci manca un pochettino di talento, però c’è più applicazione, c’è modo di stare più assieme. Voglio la riprova: abbiamo delle caratteristiche nostre che cerchiamo di sviluppare e cerchiamo di continuare ad avere l’intensità difensiva che abbiamo avuto queste partite.

Parola a Travis, prima stagione da capitano.

È un onore essere capitano, sicuramente il fatto che sia il giocare più vecchio ha giocato un ruolo importante nella scelta; in fin dei conti per me non cambia molto, il mio ruolo sarà sempre quello di andare in campo ed essere una presenza, soprattutto vocalmente, sia con i compagni che con lo staff tecnico; essere un po’ l’allenatore in campo per Meo, che poi è quello che nel mio ruolo di playmaker ho sempre fatto.

Non so se a fine stagione mi ritireró, è presto per dirlo. L’anno scorso mi sono divertito molto, soprattutto negli ultimi 5/6 mesi quando mi sono sentito in forma, così come quest’estate e questa preseason. È ancora presto per parlare del futuro, ora la testa è alla prima di campionato, a sabato.

I miei compagni sono molto professionali, molto attenti, ci tengono alla pallacanestro. Forse abbiamo meno talento rispetto all’anno scorso ma sono tutti molto professionali e questo lo si è visto anche dagli allenamenti in questa preaseason. Sono tutti bravi ragazzi, è un piacere stare con loro, sia americani che italiani, che sono una parte importante e che mi hanno spinto a tornare a Cremona. Non so, non posso dire come si evolverà il campionato ma i presupposti da questo punto di vista sono buoni.