“La risposta della città, il bagno di folla alla Chiave di Bacco è la fotografia ideale del legame che si è creato tra squadra e città”. E’ il presidente Aldo Vanoli, ospite alla trasmissione tv Basket&.Co su Cremona 1 – a tracciare un bilancio dell’incredibile stagione appena conclusasi della Vanoli Basket. “È stato bello vedere Cremona vicina alla società a festeggiare! Alla domanda di come sarà la prossima stagione ho risposto di goderci il momento che poi ci penseremo!”

“L’eco della Coppa Italia – ha detto orgoglioso il numero uno biancoblu – difficilmente si spegnerà nel tempo e lo stendardo al PalaRadi ce lo ricorderà per sempre. Le emozioni ci hanno accompagnato dalla prima giornata, dalla vittoria al supplementare a Trento, passando poi alla conquista della Coppa, fino alla semifinale scudetto”.

“Il rinnovo di Meo è stato il primo fondamentale tassello per il futuro della Vanoli, non a caso è avvenuto ancora prima della Coppa Italia. Si è creata sin dall’inizio un’empatia speciale, al di là dei risultati. La sua autorevolezza a volte paterna mette a proprio agio i ragazzi ed ha agevolato i successi”.

“Lasciar andare i giocatori è sempre difficile. Ogni anno si finisce con un nodo alla gola all’idea di non rivedere più qualche ragazzo. Sinceramente con molti ex giocatori ho ancora dei rapporti: per esempio, prima della finale di Coppa, mi sono arrivati messaggi di congratulazioni e vicinanza. È stato bello. Lo stesso discorso vale per altri ragazzi incontrati in campo come avversari: i rapporti non tramontano con la fine del contratto in maglia Vanoli. Quanto al nuovo acquisto, Nicola Akele, con un triennale abbiamo voluto dare un segnale di fiducia nella crescita dei giovani che passano da noi”.